Si affina, una delle straniere più amate dagli italiani, quella Clio che con la carrozzeria wagon diventa prima Sporter ammiccando ad uno stile dinamico, poi anche Duel per essere ulteriormente ‘trendy’. Il motore da 75 CV fa il resto, convincendo ad ogni sosta dal benzinaio.
La wagon compatta e sportiva ha iniziato da tempo a raccogliere l’eredità della tradizionale ‘famigliare’, votata al trasporto e penalizzata sul fronte dello stile.
Ora il design gioca un ruolo importante, e la definizione Sporter la dice lunga, facendo preferire questa silhouette alla tradizionale berlina anche in assenza di particolari esigenze di spazio.
Il colore nero della carrozzeria, valorizza le valenze di uno stile che abbraccia funzionalità e gratificazione estetica, esaltando la compattezza complessiva proprio come si trattasse di un vestito da indossare.
I Pack Duel, Relax e R-Link Evolution hanno il compito di traghettare questa wagon compatta verso un universo più premium, come richiesto oggi dal mercato ed in linea con l’immagine di Marca che il costruttore francese sta sempre più impersonando.
La versione ‘Duel’ della nostra prova, propone la simpatica punteggiatura (Dots) che troviamo sui retrovisori esterni e sul tetto Anche le barre satinate sul tetto, le cromature esterne, ed i cerchi da 16″ Diamantati Black fanno parte di questo allestimento, che si può ulteriormente arricchire inserendo dei pacchetti dedicati.
A bordo troviamo buona qualità di materiali ed assemblaggio, con la percezione di un impatto superiore rispetto agli allestimenti provati in precedenza su Clio.
L’impegno di Renault non è quindi solo una dichiarazione d’intenti, diventa tangibile ed in grado di rendere l’abitacolo in linea con l’attenzione riservata alla carrozzeria esterna.
Solo il bracciolo centrale, inserito nella dotazione del Pack Relax, si mostra particolarmente a ridosso del gomito in fase di cambiata, risultando d’impaccio anche in posizione rialzata.
Per il resto, il display tattile centrale da 7″ si rivela funzionale e connesso grazie all’opzionale pacchetto R-Link Evolution.
Più in basso, troviamo l’alloggiamento per la scheda elettronica che funge da chiave di accensione, e tre distinti ingressi ausiliari (SD, jack e Usb), oltre all’immancabile presa da 12V.
Lo spazio riservato ai bagagli mostra la sua fruibilità: con il divano posteriore in posizione normale, la capacità è di 443 dm3, di cui 85 dm3 sotto il pianale asportabile del vano bagagli che a sua volta occlude un pratico scomparto praticamente invisibile.
Con il divano posteriore (diviso nel consueto rapporto 2/3) completamente ripiegato, il volume del vano bagagli passa a 1.380 dm3. L’accessibilità al vano è facilitata da una soglia di carico particolarmente bassa, ed a filo per far scivolare gli oggetti piuttosto che sollevarli.
Tra gli accorgimenti presenti, il ripiegamento completo dello schienale del sedile passeggero anteriore. Associata alla funzionalità pianale piatto, questa funzione consente di raggiungere una lunghezza di 2,48 metri.
La strumentazione sintetizza l’approccio del motore Diesel 1.5 da 75 CV (55 kW quindi perfetta anche i neopatentati), votato alla massima economia di esercizio come sottolinea l’indicatore del livello carburante, dalle dimensioni particolarmente generose.
La coppia di 200 Nm a soli 1750 giri bilancia in parte l’aspetto prestazionale, che con 14,3 secondi per passare da 0 a 100 km/h non brilla certamente, considerando anche la presenza del turbocompressore.
Abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti, e sistema Start&Stop, mostra comunque la sua forza nel contenere i consumi, da noi riscontrati in 22 km di percorrenza per litro di gasolio nell’uso combinato.
In evidenza anche l’appartenenza di questo motore alla classe Eco2, ovvero la filosofia Renault di riduzione dell’impatto ambientale in tutte le tappe del ciclo di vita del veicolo (produzione, utilizzo e rottamazione).
I riscontri sui consumi rendono parecchio interessante la scelta di questa motorizzazione, che gratifica ad ogni sosta dal benzinaio. Tanto più, che nell’uso quotidiano la coppia a disposizione riesce efficacemente a bilanciare i pochi cavalli, garantendo un comfort in linea con le prerogative di una guida attenta e supportata da chiare indicazioni sul livello di consumo.
Una apposita spia, al centro del quadro strumenti cambia infatti di colore se il nostro stile di guida è orientato allo spreco, mentre allo spegnimento del motore il display centrale propone interessanti dati statistici per migliorare il nostro stile di guida, chilometro dopo chilometro.
Ma non è solo il risparmio al centro del carattere di Clio Sporter, che ci permette di macinare tanta strada con un discreto comfort generale, motivato anche dalla presenza di un allestimento completo.
La buona messa a punto delle sospensioni, la precisione dello sterzo (servoassistito elettricamente) e specifici accorgimenti, rendono il comportamento stradale praticamente in linea con le prerogative di una berlina.
Gli ingombri esterni contenuti, e il supporto della retrocamera consentono una gestione che spazia dal traffico cittadino alle percorrenze autostradali, con la costante presenza di un comfort che va oltre i limiti imposti dalla categoria di appartenenza.
E su tutto domina la soddisfazione, di una lancetta (quella del carburante) che fa parecchia fatica a scendere. Meglio così.
LISTINO: da 16.800 euro
VERSIONE IN PROVA: 1.5 dCi 75 CV S&S – 18.300 euro
GARANZIA: 2 anni
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard.











