Abarth 500

Abarth ha mantenuto la promessa di riprendere e modernizzare tutte le attività che ne hanno fatto la storia. Sulla base di questa dichiarazione, è ora disponibile la versione più sportiva della rinnovata Fiat 500.

Intorno al marchio Abarth sta fiorendo un vero e proprio mondo di accessori, competizioni, abbigliamento ma soprattutto vetture sportive. Dopo l’introduzione di Grande Punto Abarth vediamo ora l’interpretazione di 500 Abarth.

Esteticamente le caratteristiche più evidenti della vettura sono costituite dal paraurti specifico, l’estrattore aerodinamico, il doppio terminale di scarico e lo spoiler posto sul portellone. Da segnalare il logo dello scorpione, sopra al silenziatore, proprio come sulle storiche marmitte Abarth. Le prese d’aria frontali sono frutto di un attento studio aerodinamico e di flussi dell’aria. Quella centrale, incrementata rispetto al modello base, è costituita da una feritoia superiore (sopra la targa) più larga. Le due ‘narici’, simmetriche ai lati del paraurti, corrispondono esattamente alla posizione dei due intercooler speculari, garantendo sia l’afflusso che l’uscita dell’aria. Il musetto con il fregio è stato ‘traslato in avanti’ per creare lo spazio utile al turbocompressore. Ciò rende il profilo laterale di 500 Abarth più pronunciato e vistoso. Sulle fiancate sono posizionati gli stemmi Abarth attraversati da una saetta tricolore, così come avveniva sulle 595 e 695 Abarth degli anni 60. Infine i cerchi, disponibili da 16 e 17 pollici, sfoggiano stili diversi: da quello con molteplici razze affiancate a quello con bordature dei fori.

Spiccatamente racing, gli interni di 500 Abarth si caratterizzano per una particolare strumentazione, con manometro analogico per la misurazione della pressione del turbo. All’interno del manometro è ricavato l’indicatore del sistema ‘GSI’, che suggerisce al guidatore di effettuare il cambio marcia attraverso l’accensione di un LED. Il volante a tre razze sfoggia impugnature sagomate per i pollici, e risulta ‘spianato’ alla base per garantire migliore abitabilità e possibilità di regolazione. Di chiara impostazione racing sono anche la pedaliera in alluminio, il pomello del cambio rivestito in pelle e i sedili con il poggiatesta integrato allo schienale.

Sotto il cofano è presente un motore Fire 1.4 16v turbobenzina, che eroga una potenza massima di 135 CV a 5.500 giri. Listino a partire da 18.500 euro.

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