Alpine A390 protagonista a Milano

Al Salone del Mobile 2026, il brand Alpine ha fatto un uso intensivo del proprio atelier, posizionato strategicamente in prossimità di Piazza Gae Aulenti. Protagonista A390, grazie ad una serie di eventi, come il talk su performance ed eleganza, a cui abbiamo partecipato.

Nell’incontro di giovedì 23 aprile, tra i protagonisti l’architetto Marco Piva e la sua visione dell’eleganza, Davide Valsecchi che intende la performance come precisione e Mara Sangiorgio in veste di moderatrice.

Il confronto ha evidenziato il legame tra design in senso ampio e nello specifico il design di Alpine A390: un’auto che incarna una nuova idea di performance, dove l’ingegneria dialoga con l’estetica e la funzionalità si trasforma in esperienza sensoriale.

A390 diventa così un manifesto di una progettazione capace di unire anima sportiva ed eleganza, visione e concretezza. Già ordinabile, questo modello è una sport fastback in cui la tecnologia è protagonista. È totalmente elettrica, grazie a tre motori: un motore anteriore a rotore avvolto e due motori posteriori sincroni a magneti permanenti per ciascuna ruota. La trazione integrale e l’Alpine Active Torque Vectoring, brevettato da Alpine, ottimizzano la ripartizione della coppia tra le ruote per un’esperienza di guida ottimale.

Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e un’autonomia fino a 557 km nel ciclo WLTP grazie alla sua batteria da 89 kWh, i 400 CV di A390 GT associano piacere di guida e possibilità di lunghi viaggi.

Ancora più prestazioni invece per A390 GTS, come sottolineano i suoi 470 CV di potenza e 824 Nm di coppia massima. Accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi e il sistema Alpine Telemetrics Expert in dotazione. Questo coach personale, sviluppato dagli ingegneri Alpine, guida i piloti a sfruttare appieno le prestazioni e l’agilità del veicolo.

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