Benzina o Diesel, cosa dice il mercato

Ottobre si è concluso da poco, ed i dati di vendita del mese mostrano chiaramente i segni del dilemma che coinvolge chi sta elaborando l’acquisto di una vettura.

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e divulgati da UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, i risultati del mese di ottobre indicano, 146.655 immatricolazioni di autovetture, ovvero una frenata del 7,4% rispetto alle 158.417 unità dello stesso mese 2017, nonostante il giorno lavorativo in più.

Nel cumulato gennaio-ottobre il mercato segna una flessione del 3,2% con 1.638.364 vetture immatricolate, 55.000 in meno rispetto alle 1.692.767 dei primi 10 mesi dello scorso anno.

Analizzando la struttura del mercato, spicca fra le motorizzazioni la prestazione particolarmente negativa del Diesel che in ottobre perde il 27% dei volumi e ben 11,5 punti di quota, fermandosi al 44% del totale. Nel cumulato la riduzione è superiore al 10%, andando a coprire il 52,4% del mercato.

Ne beneficiano i modelli benzina, che incrementano le vendite del 22,5%, recuperando oltre 10 punti di quota e raggiungendo il 41,7%. La crescita nei 10 mesi è del 4%, raggiungendo il 34,3% di rappresentatività.

Anche le ibride in ottobre aumentano i volumi di circa il 30%, portandosi al 5,9% di quota mercato, mentre nel cumulato coprono il 4,4% delle vendite complessive. In forte flessione nel mese il metano (-62,7%) che scende sotto l’1% di rappresentatività, ma si mantiene in territorio positivo nei 10 mesi, con un saldo +27,9% (al 2,1% di quota). In leggera flessione il Gpl sia nel mese sia nel cumulato, al 7,1% di quota in ottobre e stabile al 6,5% nel gennaio-ottobre.

Infine, le vetture elettriche crescono del 150%, grazie al noleggio ed ai buoni incrementi degli altri canali di vendita, raggiungendo lo 0,4% delle auto vendute nel mese e lo 0,3% nei 10 mesi dell’anno.

Dando invece un’occhiata alle differenti tipologie di vetture, scopriamo due eccezioni rispetto alla flessione di tutti i segmenti: le city car che segnano un +1% nel mese, ed i crossover che, insieme ai fuoristrada, in ottobre rappresentano il 40% del mercato.

Se la scelta della carrozzeria suv/crossover continua a rivelarsi azzeccata, rimane quindi da sciogliere il dubbio sulla motorizzazione, in modo da soddisfare le esigenze sui costi d’esercizio, con un occhio di riguardo alla successiva rivendibilità del veicolo.

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