Dacia Duster: quale scegliere tra motori e versioni a listino

dacia duster

Il successo delle precedenti edizioni di Dacia Duster può essere riassunto con un aspetto eclatante: il suo listino. L’accessibilità ha innegabilmente rappresentato un punto di forza sin dagli esordi, ma l’ultima versione del popolare Suv diventa più sofisticato, e di riflesso il listino perde di competitività nel confronto con i numerosi concorrenti che popolano questo segmento di mercato

Tanto più, che la politica commerciale Dacia esclude qualsiasi forma di sconto in concessionaria, mentre gli agguerriti concorrenti usano questa apprezzata leva promozionale.

Motori

Duster HYBRID 140. Basata su comprovate tecnologie riconosciute all’interno del Gruppo Renault, è composta da un motore benzina 4 cilindri da 1,6 litri da 94 CV, due motori elettrici (un motore da 49 CV e uno starter/generatore ad alta tensione) e un cambio automatico elettrificato. Quest’ultimo è dotato di 4 rapporti per il motore termico e altri 2 per quello elettrico. Questa tecnologia combinata è resa possibile dall’assenza di frizione.

Duster TCe 130. Abbina un motore benzina turbo 3 cilindri da 1,2 litri di nuova generazione basato sul ciclo Miller ad un sistema mild hybrid da 48V. Quest’ultimo supporta il motore termico in fase di avviamento e accelerazione, consentendo così di ridurre il consumo medio e le emissioni di CO2 di circa il 10%. Offre un piacere di guida (riprese, accelerazione) superiore all’attuale TCe 130 grazie alla spinta fornita dal sistema: il veicolo è più reattivo e la guida più fluida. La frenata rigenerativa consente di ricaricare la batteria di 0,8 kWh in modo assolutamente inavvertibile per il conducente. Il motore TCe 130 è disponibile con cambio manuale a 6 rapporti per le versioni a trazione anteriore e trazione integrale.

Duster ECO-G 100. Dacia è l’unico costruttore a proporre l’alimentazione bifuel benzina-GPL su tutti i modelli termici, con il label ECO-G.

Anche 4×4

Duster è disponibile con trazione 4×4 ed il sistema Terrain Control, che può essere gestito attraverso 5 modalità di guida:

  • AUTO: il sistema gestisce automaticamente la coppia tra l’avantreno e il retrotreno in funzione dell’aderenza e della velocità.
  • SNOW: ottimizza le traiettorie sulle strade sdrucciolevoli grazie a specifiche impostazioni del controllo di stabilità e del sistema di controllo trazione.
  • MUD/SAND: per circolare su superfici instabili, come i sentieri fangosi o sabbiosi.
  • OFF-ROAD: offre le migliori capacità off-road su percorsi difficili. In termini di prestazioni, è molto simile alla modalità 4×4 lock dell’attuale Duster, ma si spinge oltre, distribuendo in modo automatico e ottimale la coppia tra le ruote anteriori e posteriori a seconda delle condizioni di aderenza rilevate e della velocità del veicolo.
  • ECO: consente di ottimizzare i consumi di carburante agendo sulla climatizzazione e sulle prestazioni del veicolo. Ottimizza la distribuzione della coppia tra avantreno e retrotreno per limitare il consumo di carburante, adattandosi contemporaneamente alle condizioni di aderenza della strada.

Listino

Oggi servono 19.700 euro per entrare nel mondo Duster con la variante Gpl ECO-G 100 nell’allestimento Essential. Il benzina Tce 130 apre invece a 22.900 euro, che diventano 25.400 se si vuole aggiungere la trazione 4×4. Ancora più alta la soglia d’accesso per l’ibrido 140: 26.400 euro.

Allestimenti

Quattro gli allestimenti tra cui scegliere: Essential è il punto di partenza con i suoi cerchi da 16″, ma per avere Android Auto oppure Apple Car Play senza fili e cerchi da 17″ occorre passare ad Expression. Salendo, Journey offre il clima automatico e cerchi da 18″, mentre il top Extreme torna ai cerchi da 17″ ma aggiunge dettagli estetici, come i retrovisori esterni in rame.

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