Elettrico low cost con Dacia Spring

La promessa di una piccola vettura 100% elettrica low cost in pieno stile Dacia, è stata mantenuta. Spring cavalca la lunga onda della preferenza per la silhouette Suv, con l’aggiunta di quella propulsione totalmente elettrica che guarda al futuro.

Con una lunghezza di soli 3,73 metri, Dacia Spring vuole parlare al cuore del mercato italiano, dove tutti attendono una versione elettrica di Panda in grado di sdoganare definitivamente il dogma che riguarda il rifornimento di energia su larga scala.

In attesa di vedere un prodotto franco-italiano, eccone quindi un altro franco-cinese vista la matrice francese e la produzione cinese. Avevamo già parlato dell’originale modello nel maggio 2019, quando in occasione del Salone di Shangai fu presentato alla stampa.

Oggi il lancio europeo avviene scegliendo di usare il marchio rumeno low cost Dacia, probabilmente anche per non cannibalizzare le elettriche Renault Zoe e Twingo.

Sta di fatto, che il look di Dacia Spring piacerà agli italiani, con i suoi passaruota ampliati, le barre sul tetto, ski posteriori e l’altezza dal suolo.

Dacia Spring promette spazio per quattro adulti, con 270 dm3 di spazio riservato ai bagagli fino alla cappelliera, in grado di salire a 620 litri con la panchetta posteriore abbassata.

Anche l’equipaggiamento mostra una discreta generosità, con il capitolo confort gestito da clima manuale, radio DAB Bluetooth, 4 alzacristalli elettrici e l’app My Dacia che gestisce differenti funzionalità legate alla propulsione elettrica (stato di carica, precondizionamento, geolocalizzazione, ricarica stop/start).

Il punto su sui Dacia Spring mostra il legame con la sua natura low cost riguarda la motorizzazione elettrica di 33 kW, che equivalgono a soli 44 cavalli e coppia di 125 Nm. Potenza piuttosto ridotta, e legata ad una batteria di trazione da 27,4 kWh.

Batteria piccola quindi, per un’auto più leggera e ricarica veloce, come dimostra il tempo di 1h30 per la ricarica completa da colonnina in corrente continua da 30 kW. Per la ricarica domestica da wallbox si spazia invece da 5h (7,4 kW) a 8h30 (3,7 kW), ma potrebbero servirne ben 14h se si tratta di presa domestica da 2,3 kW.

Dacia dichiara due differenti autonomie, comunque sempre secondo lo standard WLTP: 230 km nel ciclo misto, in grado di diventare 305 km in città, grazie all’azione di recupero in decelerazione e frenata.

In arrivo a settembre, Dacia Spring verrà offerta in due allestimenti per la clientela privata: Comfort esordisce da 19.900 euro, che salgono a 21.400 euro per Comfort Plus.

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