
Dopo il tiepido esordio dell’ultima generazione di Fiesta, gli estimatori italiani della compatta Ford sono tornati ad apprezzarne le qualità, ora declinate in una variegata gamma modello.
Proprio la confusiva gamma, sviluppata su differenti lanci, potrebbe essere alle origini della scarsa ricettività iniziale che il mercato ha riservato alla piccola Ford.
Il pubblico deve infatti districarsi tra Fiesta Plus, Titanium, ST-Line, Active e Vignale. Caratteristiche apparentemente simili, eppure diverse, si uniscono ad un listino che parla il linguaggio di un prodotto premium, difficile da far digerire a chi cerca un listino competitivo.

Il ricco ed elegante abitacolo con cui si presenta Fiesta, continua inoltre ad avere sedili dalla seduta piuttosto stretta, anche per un fisico ‘mediterraneo’.
MOTORI E CAMBIO
Al centro dell’offerta motoristica benzina di Fiesta, troviamo il 1.0 benzina 3 cilindri turbo di classe EcoBoost. Il pluripremiato motore, regala 100 CV di potenza abbinati a bassi consumi di esercizio. E’ affiancato da un 1.1 quattro cilindri da 85 CV che viene ripreso, con 75 CV di potenza, per la versione bi-fuel benzina/Gpl che da tempo Ford propone a chi cerca bassi costi d’esercizio.
Disponibile con potenza da 125 CV, Fiesta EcoBoost Hybrid sfrutta il motore a benzina 1.0 EcoBoost 3 cilindri con un sistema di starter/generator (BISG) azionato da una cinghia da 11,5 kW, che sostituisce l’alternatore standard, consentendo il recupero e lo stoccaggio di energia durante le decelerazioni del veicolo e la ricarica di un pacco batteria di ioni-litio da 48 volt, raffreddato ad aria.
Il 1.5 Diesel chiude la gamma motori, con i suoi 85 CV ed una interessante percorrenza per litro, in virtù delle compatte dimensioni di Fiesta.
Chi cerca il cambio automatico, su Fiesta deve puntare sul 1.0 EcoBoost, esclusivamente nelle versioni Titanium e Active, oppure sull’ibrido da 125 CV, dove trova un doppia frizione a doppio rapporti.

LISTINO
La filosofia Ford, che vuole una dotazione piuttosto completa sin dagli allestimenti più bassi, chiede comunque 16.450 euro come base per il benzina 1.1, ma se volete il 1.0 EcoBoost servono almeno 20.150 euro.
La scelta bi-fuel Gpl esordisce invece da 18.250 euro, mentre il 1.5 Diesel apre da 20.150 euro. Prezzi piuttosto importanti, per una vettura dal gradimento tipicamente ‘popolare’.
ALLESTIMENTI ED OPZIONI
I differenti volti con cui Fiesta si approccia al mercato, obbligano ad una attenta lettura della dotazione di ogni singola variante. Plus, malgrado la sua stessa definizione, si propone come livello di accesso, comunque con una interessante dotazione, su cui incide in ogni caso la presenza di cerchi in acciaio.
Titanium, per tradizione ha il compito di rendere particolarmente ricco l’equipaggiamento, soddisfacendo chi cerca anche accessori sfiziosi che prescindono la dimensione della vettura.
ST-Line interpreta invece il filone sportivo, tanto caro a Ford, con un vestito sviluppato pensando agli amanti delle prestazioni, anche se i motori rimangono fondamentalmente gli stessi.
Active ha il compito di attrarre chi si lascia affascinare dall’avventuroso mondo dei suv, una tipologia cui questa versione ammicca con convinzione, ad iniziare dalla altezza da terra maggiorata.
Chiude il cerchio l’esclusività di Vignale, con uno sfizioso allestimento che riesce a convincere in rapporto al listino complessivo.
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