
I blocchi del traffico di questi giorni, spingono i costruttori ad uscire allo scoperto con le rispettive proposte in linea con una mobilità più sostenibile. Una occasione che Groupe PSA coglie al volo, per ribadire il proprio programma di riduzione delle emissioni di CO2.
La mobilità è chiamata ad entrare in una nuova era di sostenibilità per il contrasto dei cambiamenti climatici che sono al centro dell’attenzione di tutti. In questo contesto i veicoli 100% elettrici e ibridi ricaricabili, giocano un ruolo fondamentale. Allo stesso tempo alcuni termini usati commercialmente, possono di fatto confondere il pubblico sulle valenze della trazione elettrica ed ibrida plug-in, le uniche in grado di garantire una mobilità a zero emissioni.

Il concetto di ibrido si presta in particolar modo ad essere citato, senza spiegare che solo grazie alla presenza della spina (plug-in) per la ricarica della batteria di trazione, il veicolo è in grado di percorrere decine di chilometri in modalità elettrica.
Un distinguo che lo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha voluto mettere in evidenza, introducendo tre Gruppi che indicano il livello di emissioni CO2 dei veicoli ibridi: Gruppo 1 ≤ 60 g/km (veicoli ibridi plug-in), Gruppo 2 tra 61 e 95 g/km (veicoli ibridi standard), Gruppo 3 ≥ 95 g/km (veicoli ibridi senza ricarica esterna, noti commercialmente come “Micro hybrid” e “Mild hybrid”)

Una netta ripartizione, che dimostra come in numerose vetture il motore elettrico non abbia significativa riduzione dei valori emissivi di CO2, visto che viene utilizzato unicamente con funzione di supporto.
La tecnologia 100% elettrica garantisce invece un livello di emissioni CO2 pari a 0 g/km con un’autonomia fino a 340 km. Queste prestazioni ambientali sono anche premiate con gli ecoincentivi statali da 4.000 euro fino a 6.000 euro in caso di rottamazione, accesso gratuito alle zone urbane con pedaggio, sconti ed esenzioni dal pagamento del bollo, e parcheggio gratuito nelle zone di sosta contraddistinte dalle strisce blu.

Le vetture con tecnologia ibrida plug-in, ovvero l’ibrido “con la spina”, dichiarano invece emissioni CO2 da 29 g/km e beneficiano ugualmente degli ecoincentivi statali, al contrario delle motorizzazioni Hybrid non ricaricabili e Mild Hybrid. Gli importi degli incentivi sono ovviamente ridotti: da 1.500 euro a 2.500 euro in caso di rottamazione.

Nella gamma dei marchi di Groupe PSA sono già ordinabili 4 vetture 100% elettriche: DS 3 Crossback E-Tense, e-208, e-2008, Corsa-e. A questi modelli si aggiungono 6 vetture ibride plug-in: DS 7 Crossback E-Tense, le Peugeot 508 Fastback HYbrid, 508 SW HYbrid, 3008 HYbrid ed HYbrid4, Opel Grandland X Hybrid4 per finire con Citroën C5 Aircross Hybrid.
