Opel prosegue il rinnovamento del segmento berline, con la gamma Insignia. Modello disponibile in configurazione quattro porte e ora station wagon. Entrambe sono accomunate dal binomio eleganza e sportività.
L’ultima nata di casa Opel si è da subito distinta in campo internazionale, vincendo il premio ‘Auto dell’Anno 2009’. La berlina si distingue per il profilo slanciato che richiama le forme sportive di una coupé. Tuttavia gli ingegneri tedeschi hanno cercato di conferire un tocco di eleganza, al design di Insignia. L’obbiettivo è stato centrato, e si accomuna alla elevata efficienza aerodinamica della vettura (il coefficiente di penetrazione all’aria è 0,27).
Gli stessi contenuti tecnici si ritrovano nella versione Sports Tourer di Insignia. Pur essendo classificata come vettura a sè stante, la station wagon presenta la mede-sima immagine dinamica, forte ed elegante della berlina. Le differenze si restringo-no dunque alla realizzazione della coda. Tutte le parti della carrozzeria, dal secon-do montante del tetto fino alla coda, sono esclusive di Sports Tourer. Per differen-ziarla, i tecnici GM hanno prolungato la parte avvolgente del cofano posteriore lun-go i fianchi della vettura. Inoltre hanno accentuato l’aspetto visivo, con grandi e di-stintivi gruppi ottici integrati.
Le motorizzazioni per il mercato italiano prevedono quattro differenti propulsori turbo, tutti omologati Euro 5 con cambio manuale, ed automatico a 6 marce. La gamma è infatti composta da due unità turbo benzina (un 1.600 da 180 CV ed un 2.000 da 220 CV) e due 2.0 turbodiesel da 130 e 160 CV. In un secondo momento è prevista l’introduzione del nuovo 2.0 CDTI biturbo con combustione a ciclo chiuso da 190 CV.
