
La primavera è il momento migliore per visitare questa destinazione, grazie alla fioritura degli alberi che costeggiano le piacevoli curve che accompagnano la salita in moto, oppure auto.
Si tratta di una strada panoramica nelle Prealpi Biellesi, la cui costruzione è iniziata nel 1938, per volontà e passione dell’imprenditore tessile Ermenegildo Zegna. In questa stagione si assiste anche ad una fioritura dagli splendidi colori che merita di essere osservata da vicino.
Non a caso si parla anche di Oasi Zegna. Nelle giornate più limpide si ammira il paesaggio della vallata di Biella, da cui è consigliato iniziare la salita per godere il meglio dal punto di vista motoristico.
Il parco naturale dell’Oasi Zegna, area montana a libero accesso gratuito, si sviluppa intorno alla strada Panoramica Zegna, partendo da Trivero in tre aree ciascuna con particolari caratteristiche ambientali.

LA VIA DEI RODODENDRI è l’area “giardino” dell’Oasi Zegna realizzata negli anni ’50 a ridosso del Lanificio Ermenegildo Zegna. Dopo l’intervento dell’architetto paesaggista fiorentino Pietro Porcinai alla fine degli anni Sessanta è stata ampliata da Paolo Pejrone. Il risultato e un’esplosione di fiori (rododendri e ortensie tra maggio e giugno) e di vegetazione variegata sulle pendici della montagna.
LA VIA DELLE BOCCHETTE è la parte media più ad alta quota della Panoramica Zegna. Al centro si trova Bielmonte, il cuore dell’Oasi Zegna, località turistica nata negli anni ’50. Sul versante nord si raggiunge attraverso le “Bocchette” l’Alta Valsessera, la zona più selvaggia e incontaminata dell’Oasi Zegna.
LA VIA DELLA SIENITE è la parte bassa montana che si affaccia sul Torrente Cervo. Ricca di valenze geologiche e di borghi ancora intatti offre uno spaccato genuino della vita di media montagna. La vegetazione presenta caratteristiche alpine con paesaggi modellati dal torrente Cervo. Caratteristica la Sienite, roccia magmatica formatasi oltre 30 milioni di anni fa lavorata tutt’oggi dagli artigiani locali con i loro scalpellini.
