Nel traffico di Palermo con Smart ForTwo automatica

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Il cambio automatico è sempre stato uno dei punti di forza della compatta citycar Smart ForTwo, oggi rinvigorita da un trattamento che propone l’evoluto cambio automatico Twinamic doppia frizione a sei marce. Un componente di ultima generazione, che ha mostrato le sue doti nel traffico della caotica Palermo.

ForTwo da 70 CV, e l’imminente versione da 90 CV Turbo, sono i primi due modelli nella nuova gamma Smart a godere del nuovo cambio a doppia frizione Twinamic. Un cambio prodotto su specifiche Smart dalla tedesca Getrag, che a titolo di referenza già fornisce il cambio automatico su Mercedes-Benz CLS.

La presenza della doppia frizione e di 6 rapporti, garantiscono comfort migliorato e fluidità di marcia, senza quei fastidiosi cali della forza di trazione che potrebbero affliggere una vettura così compatta. Due le modalità disponibili, automatica o manuale, quest’ultima governabile tramite la leva del cambio, oppure i comandi al volante inclusi nel pacchetto sportivo.

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Un ulteriore pulsante, a ridosso della leva cambio, consente la gestione di due differenti modalità automatiche: Eco e Sport. Nel primo caso la guida di Smart è finalizzata al comfort ed a consumi ridotti, nel secondo punta invece su reattività e maggiore incisività negli spunti.

Durante la nostra prova su strada, ambientata come da titolo nel caotico traffico di Palermo, abbiamo preferito impostare ‘Sport’ dopo averne apprezzato la prontezza in abbinamento con il sistema Start&Stop, che con ‘Eco’ si mostra invece piuttosto pigro. L’azionamento della modalità preferita è indicato con una piccola sigla sulla moderna strumentazione digitale, una indicazione che avremmo gradito più visibile per immediatezza.

A parte questo piccolo dettaglio, cambio, dimensioni esterne e raggio di sterzata di Nuova Smart si sono rivelati un vero toccasana nel centro città palermitano, considerando che ci siamo trovati in situazioni praticamente analoghe a quella della foto che segue.

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Smart ForTwo si è mostrata confortevole e luminosa, grazie al tettuccio trasparente, con il plus di una seduta particolarmente rialzata che ci ricorda quella di un Suv. Quasi un paradosso, viste le dimensioni esterne, ma l’effetto è proprio questo, e grazie alla generosa vetratura diventa facile percepire tutto quello che succede in strada, a tutto vantaggio di una guida più sicura.

cellulaEd a proposito di sicurezza, vale la pena ricordare la cellula tridion che protegge il suo interno come un guscio. Su Nuova Smart viene utilizzata una percentuale maggiore di acciai ultraresistenti, sottoposti a trattamento termico.

Efficace anche il sistema che rende Smart Fortwo insensibile al vento laterale, grazie a componenti presi in prestito da Classe C di Mercedes-Benz, come il ponte De Dion ottimizzato.

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Davvero niente male per una citycar ultracompatta, che grazie alla sua inalterata lunghezza di soli 2,69 metri, sommando le unità vendute dal lancio sembra abbia restituito alla città 380 km di spazio nel confronto con le altre citycar, non altrettanto corte.

Per avere la versione automatica di Smart Fortwo 70 CV, occorrono 13.780 euro con una differenza di 1.030 euro rispetto all’analogo allestimento manuale. Un piccolo investimento, per possedere la regina del traffico cittadino, oggi ancora più completa grazie al servosterzo di serie e proposta in una declinazione di equipaggiamenti sapientemente indirizzati sia ad una clientela femminile che maschile.

Bruno Bianchi

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