Proseguono le attività di lancio per Renault, che con Nuova Clio conferma le impressioni ricavate dall’esposizione dello scorso marzo al Salone di Ginevra. Il cambiamento estetico non è certo epocale, ma sono parecchie le novità introdotte, in preparazione di un futuro all’insegna di una mobilità evoluta.
Più raffinata e più dinamica sotto ogni aspetto, Nuova Clio anteriormente arricchisce il cofano di nervature per un effetto scolpito, senza alterare le forme che da anni conosciamo.

Senza dubbio una delusione per chi contava su un cambiamento ‘generazionale’, mentre in realtà sono stati messi in atto affinamenti che certamente non deluderanno chi già possiede una Clio, e non sentirà l’effetto invecchiamento.

Nell’abitacolo, troviamo invece una evoluzione proiettata al futuro della connettività e multimedialità, grazie ad uno schermo centrale che ricorda parecchio un tablet in posizione verticale, improntato ad una certa distrazione dalla guida della vettura.

L’aspetto più interessante riguarda senza dubbio la scelta dei motori che accompagnano Nuova Clio: il benzina tre cilindri aspirato 1.0 è declinato in potenze di 65 e 75 CV, e viene affiancato da una tecnologica versione turbo con 100 CV. Chiude l’offerta benzina il 1.3 da 130 CV, abbinato al cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti, mentre successivamente sarà disponibile anche l’alimentazione Gpl.
Non poteva mancare nell’offerta il ‘classico’ 1.5 Diesel , declinato in 85 e 115 CV, già indicato come perfetto per le flotte aziendali.
Chiude l’offerta motoristica, una versione ibrida rappresentata dal motore benzina 1.6 affiancato da due motori elettrici. A detta del costruttore, la possibilità di recuperare energia in frenata perfette di guidare fino all’80% del tempo in modalità elettrica nell’uso cittadino. Notevole il risparmio di carburante, con consumi inferiori fino al 40%, rispetto ad un motore convenzionale benzina.
