
Una prova diversa dal solito, con un suv che conferma le ambizioni di Audi. Con Q2 la compattezza nasconde qualità che si rivelano al primo contatto con l’asfalto, anche con il motore 1.6 Diesel da 116 CV che non rinuncia ad una versatilità a tutto tondo.
Con una lunghezza di soli 4,19 metri, Q2 mostra una invidiabile compattezza che si rivela fondamentale nel regalare una esperienza di guida proiettata al dinamismo, a prescindere dalla potenza del motore. L’altezza dal suolo di 15 cm, sottolinea invece il carattere avventuroso che ben si addice a questo modello, ancora più marcato nella versione ‘quattro’ a trazione integrale.

La sportività di Q2 è confermata dal cx 0,30 che Audi ha ottenuto perfezionando numerosi dettagli, come le prese d’aria nei paraurti e gli inserti nei montanti posteriori. La leggerezza complessiva è un altro elemento chiave, come dimostrano i 1205 kg di massa a vuoto della versione con motore tre cilindri benzina 1.0 TFSI.

Il pacchetto sportivo S line Edition del modello in prova è indirizzato a chi cerca sportività, grazie ad elementi ulteriormente pronunciati che riguardano sia l’esterno che l’interno della vettura, ed in cui rientrano anche i proiettori a Led.

Anche i gruppo ottici posteriori sono a Led, ma l’aspetto sostanziale di S Line Edition riguarda l’assetto sportivo con un abbassamento delle sospensioni di dieci millimetri, oltre a cerchi da 18 pollici che possono anche diventare 19 attingendo alle numerose opzioni disponibili.

Sul modello in prova, troviamo anche l’assetto con regolazione adattiva degli ammortizzatori, una opzione a pagamento abbinata al sistema di controllo della dinamica di marcia ‘Audi drive select’. Con questa importante accessorio, a listino per 725 euro, gli ammortizzatori a gas a doppio tubo sono dotati di una valvola elettromagnetica supplementare, che regola il flusso del liquido dell’impianto idraulico tra il tubo interno e quello esterno: se la sezione di flusso è minore, l’assetto è più rigido, mentre se è maggiore, l’assetto è più morbido.

Ben più costosi risultano invece i sedili rivestiti in pelle Milano, che calzano perfettamente la seduta sportiva, di serie sull’allestimento S Line Edition: con 1.870 euro l’abitacolo sfoggia un lusso inusuale per un suv così compatto, di fatto in linea con l’approccio premium Audi.

Tanto più che l’inappuntabile qualità della selleria risulta enfatizzata da uno spazio che vuole a proprio agio quattro persone, immerse in un ambiente dove la sportività viene esaltata anche dalla presenza del celino nero.

Una caratteristica cui si somma il tettuccio apribile, la cui colorazione nera esterna regala un contrasto bi-tono al tettuccio di Q2. L’apertura elettrica, propone un opportuno frangivento per ridurre le turbolenze, mentre lo scorrimento del tettuccio esterno alla vettura lascia intatto lo spazio a disposizione per la testa dei passeggeri posteriori. Una soluzione, che dimostra nuovamente come l’abitabilità di Q2 riesca ad andare oltre le compatte dimensioni esterne.

L’esecuzione della plancia è semplicemente impeccabile, con un approccio che unisce il meglio dei due mondi: da una parte la posizione di guida sportiva esaltata dagli eccellenti sedili, dall’altra l’ottima visibilità tipica di un suv.

Disponibile in alternativa alla strumentazione analogica, la versione digitale ‘Audi virtual cockpit’ propone tutte le indicazioni in maniera chiara e dettagliata, grazie a un display TFT da 12,3 pollici con risoluzione di 1.440 x 540 pixel.

La possibilità di cambiare la disposizione delle informazioni, facilita inoltre la guida con il navigatore in uso, riducendo le possibili distrazioni al volante.

Un aspetto ben rappresentato anche dal sistema di navigazione Audi MMI, che utilizza il comando posizionato sulla manopola a pressione/rotazione di forma circolare, localizzata sulla consolle del tunnel centrale. La sua interfaccia comprende anche un touchpad: grazie a gesti multi-tocco, il conducente può facilmente scorrere e ingrandire la mappa di navigazione.

Passando al trasporto di oggetti, le pareti laterali del vano bagagli sono regolari con un bordo carico posizionato a 74 cm, ovvero sufficientemente basso malgrado si tratti di un suv. In condizioni normali, il vano bagagli dispone di 405 litri, pronti a raggiungere i 1.050 litri sfruttando lo spazio in altezza fino al tetto. Il segmento centrale, se ribaltato, può essere utilizzato come un comodo bracciolo con portabevande o come apertura per il carico passante.

Il motore 1.6 TDI in prova propone una potenza di 116 CV e sviluppa una coppia di 250 Nm a soli 1.500 giri. Un motore con cui abbiamo già avuto modo di famigliarizzare con altri modelli del Gruppo Volkswagen, ma che con la su questa Audi appare ben più energico, a parità di potenza.
Un risultato ottenuto grazie ad un attrito interno ridotto, per esempio nelle fasce dei pistoni, nelle guide di scorrimento dei cilindri, nelle cinghie dentate e nei perni con rivestimento di carbonio dei pistoni in alluminio pressofuso. La pompa dell’olio a due livelli, il compressore con turbina a geometria regolabile ed il condotto di aspirazione con intercooler integrato, ne completano il pacchetto tecnico.

Il cambio sportivo automatico a sette rapporti S tronic è invece presente nella sua versione compatta, con un peso di appena 70 kg e due frizioni a secco. Con questo tecnologico cambio, possiamo impostare la modalità automatica oppure il cambio marce manuale mediante la leva selettrice ed ancora tramite i paddle al volante.
Due i programmi di guida disponibili: in ‘Drive’ il motore gira spesso ai regimi bassi, con ‘Sport’ invece la guida si fa subito più dinamica ed il livello di regime è più alto. Nella guida sui tornanti dolomitici, abbiamo fatto abbondante ricorso alla modalità Sportiva, in grado di amplificare il divertimento al volante.
Ed a proposito di volante, Q2 presenta di serie uno sterzo progressivo, con la dentatura della cremagliera che determina un rapporto di trasmissione sempre più diretto in funzione dell’angolo di sterzata. La sinergia con il controllo elettronico di stabilità è totale, visto che quest’ultimo integra la gestione selettiva della coppia sulle singole ruote. In pratica, migliora la maneggevolezza nella zona limite delle curve applicando una coppia frenante che convoglia la coppia in eccesso sulla ruota più esterna alla curva.

A completare il quadro tecnologico, il sistema di controllo della dinamica di marcia Audi drive select, con quattro differenti modalità che influenzano le caratteristiche di marcia: comfort, auto, dynamic, ed individual. Il sistema agisce sulle caratteristiche del motore e del servosterzo, seppure la sua attivazione sia meno immediata rispetto all’inserimento della modalità Sportiva del cambio, che di fatto interessa meno parametri di guida.
La combinazione sterzo, cambio e sospensioni si mostra sinergica nel conferire un comportamento stradale che vuole divertire senza sfoderare potenze da capogiro, piuttosto indirizzandosi verso una interessante economia d’esercizio, che in extraurbano si concretizza in percorrenze superiori a 20 km/litro.

Durante la nostra prova sugli intriganti passi dolomitici, Q2 ha saputo mostrare un carattere all’insegna della versatilità, passando dalla sobrietà in discesa, alla grinta nell’affrontare i tornanti in salita. Una piacevole rivelazione, in grado di regalare emozioni in stile Audi: tecnologia pronta nell’assecondare un piacere di guida focalizzato sulla qualità, a prescindere da dimensioni e potenza.
LISTINO: da 26.900 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 30 1.6 TDi S tronic S Line Edition – 34.950 euro
GARANZIA: 2 anni
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard.
