Prova BMW X5 XDrive 30d

Con la serie X, BMW ha interpretato il filone SUV a modo proprio, unendo i vantaggi di questo segmento alle doti dinamiche tipiche del marchio bavarese. X5 ha ulteriormente affinato la linea, ora più moderna e dotata di motori maggiormente efficienti.

LISTINO: da 57.950 euro
VERSIONE IN PROVA: X5 XDrive 30d Attiva

DESIGN
Grazie all’ultimo restyling, la linea di BMW X5 ha perso l’aria da Serie 5 “vitaminizzata” acquisendo maggiore personalità. L’imponente frontale è dominato dalla tipica calandra a doppio rene e dai fari con proiettori tondi, caratteristici per la suggestiva illuminazione separata delle cornici; la linea di cintura alta dà slancio alla silhouette di X5, pur consentendo buona visibilità dall’interno. I passaruota larghi danno muscolosità all’insieme e, insieme ai pneumatici di generose dimensioni, trasmettono il dinamismo e la sportività tipici di BMW. Completa il quadro il posteriore, ora con linee smussate e fari di diversa foggia, che ben si integra nel corpo vettura, dandole ulteriore grinta grazie al doppio scarico e al design della parte inferiore del paraurti in stile estrattore d’aria. Nonostante le generose dimensioni, la linea è armoniosa e filante, facendo quasi sembrare la vettura meno ingombrante di quanto sia realmente.

INTERNI
L’abitacolo è spazioso e accogliente anche per cinque persone, con un posto guida tipicamente BMW, caratterizzato da un ottimale allineamento di pedaliera/sedile/volante. I sedili, sebbene ben profilati e di tipo sportivo nell’allestimento in prova, sono confortevoli e permettono a piloti di ogni taglia di trovare il giusto assetto di guida, grazie alle regolazioni elettriche. Numerose le possibilità di regolazione, incluso spessore e altezza del supporto lombare, profondità della parte cui appoggiano i polpacci, poggiatesta. L’allestimento in prova comprende il pregevole rivestimento in pelle Nevada, gli inserti di radica su cruscotto e portiere, il sistema di navigazione Professional con schermo da 8,8 pollici dotato di hard disk, che in realtà è un vero e proprio strumento di intrattenimento per gestire, attraverso gli stessi comandi e il medesimo display, anche computer di bordo, telefono, radio, eventuale lettore MP3. L’unico appunto che si può muovere al sistema è una certezza lentezza nello scorrimento dei menù, elemento che induce purtroppo a distrazione nella guida. Plancia e strumenti richiamano il resto della produzione BMW con la tipica plancia dotata dei grossi strumenti circolari (contagiri e tachimetro) che ospitano nella zona bassa gli indicatori di livello carburante e consumo istantaneo. Le principali indicazioni di viaggio (autonomia, velocità e consumo medi) sono forniti dal piccolo display posto al centro tra i due strumenti, mentre una nutrita serie di ulteriori informazioni è disponibile attraverso il display del navigatore. La qualità dei materiali è davvero notevole, e si percepisce la cura posta negli assemblaggi. L’interno trasmette eleganza, malgrado qualche caduta di stile, come gli interruttori inerziali delle cinture, scoperti e ben visibili tra i sedili anteriori ed il tunnel centrale. Anche i posti posteriori sono ben curati, con il pavimento perfettamente piatto e la conformazione del divano che accoglie degnamente tre persone. Interessante la possibilità di dotare la vettura di una terza fila di sedili, per permettere ad X5 di accogliere fino a 7 persone a bordo.

BAGAGLIAIO
Con una capienza di 620 dm3 X5 è in grado di soddisfare le esigenze di tutte le famiglie, il piano è regolare e ben sfruttabile, la soglia è ovviamente più alta di quella di una tradizionale station wagon. L’eventuale aggiunta della terza fila di sedili riduce ovviamente la capacità del vano bagagli; in opzione si può dotare la vettura del comodo comando elettrico di apertura/chiusura del portellone, che resta comunque leggero e gestibile, anche senza questo optional.

ALLESTIMENTI
Il listino BMW ne prevede tre, incluso quello base – Eletta – già piuttosto completo: spiccano i fari bi-xenon, il cambio automatico-sequenziale a 8 rapporti, il cruise-control con funzione di freno, sensori pioggia e luminosità, cerchi in lega da 18 pollici, specchi auto-anabbaglianti. I due allestimenti superiori – Attiva e Futura, completano la già ampia dotazione dell’Eletta, il primo privilegiando la sportività (assetto sportivo, cerchi da 19 pollici, interni in pelle con sedili sportivi, navigatore satellitare), il secondo con più attenzione al comfort (fari adattivi, caricatore CD, rivestimenti in pelle e navigatore, porta-oggetti supplementari, antifurto elettronico). Per chiudere in bellezza, chi ama esagerare potrà acquistare il pacchetto sportivo M, ovvero oltre 5.000 euro di accessori in grado di rendere X5 quasi una sportiva.

SICUREZZA
Tutti gli allestimenti prevedono la massima dotazione di airbag, controllo elettronico di stabilità, fari bi-xenon, ABS, attacchi Iso-fix, freno di stazionamento elettronico con l’aiuto nelle partenze in salita e l’ausilio alla frenata in discesa.

MOTORE
Nella versione XDrive 30d, BMW X5 è dotata di un propulsore turbodiesel a 6 cilindri in linea particolarmente indicato per questa vettura: 245 CV e ben 540 Nm di coppia a soli 1.750 giri. Questo motore si rivela brillante nonostante le oltre 2 tonnellate di massa della vettura e la trazione integrale, il dato di accelerazione (0-100 km/h in soli 7,6 secondi) lo rende competitivo con berline di pari cilindrata, ma con massa inferiore e due sole ruote motrici. La marcia è brillante, il motore si rivela pronto e progressivo nell’erogazione, la sonorità del 6 cilindri contribuisce ad una souplesse di marcia decisamente azzeccata.
Con queste premesse sarebbe lecito attendersi delle brutte sorprese alla pompa di rifornimento, invece è proprio in questo frangente che questa unità, che gode di tutte le accortezze BMW Efficient Dynamic (il recupero di energia in frenata e le prese d’aria dinamiche, per esempio), si rivela valido. A seconda del tipo di guida, le percorrenze urbane sono nell’ordine dei 9-11 km/litro, per arrivare a medie di 12-14 km/litro nella marcia autostradale. Valori quasi da riferimento se si considerano massa, cilindrata, trazione 4×4 e l’impatto aerodinamico della vettura.

SU STRADA
L’efficienza del motore, l’assetto sportivo, il raffinato schema delle sospensioni (anteriore a doppi bracci trasversali, posteriore a bracci multipli) insieme alla bella taratura dello sterzo (enfatizzata dal volante sportivo dell’esemplare in prova), conferiscono a X5 l’annunciato piacere di guida BMW. L’assetto è tendenzialmente rigido, ma qualche rinuncia al comfort, che resta comunque elevato, è più che compensata da piacevolezza e facilità di guida. Il volante, inizialmente leggero, è di tipo parametrico e si indurisce con l’aumentare della velocità restando sempre preciso e diretto.
La frenata, elemento potenzialmente critico su una vettura di tali prestazioni e peso, è pronta, potente e sicura.
Il comfort interno è a livello di una berlina di lusso, con l’aggiunta della posizione alta da terra che offre elevata visibilità.
Pregevole il cambio, oltre alle funzioni di un automatico auto-adattivo a doppia modalità (comfort-sport), dispone della funzione sequenziale. Le 8 marce vengono selezionate in modo preciso e silenzioso.
Nella marcia in città l’assetto rigido dà luogo a qualche ‘scricchiolio’, nell’uso extra-urbano la vettura si dimostra invece sempre governabile e precisa, un’auto da famiglia che all’occorrenza si lascia guidare anche in modo sportivo, a patto che ci si ricordi mole ed ingombri.

PRO
Piacere di guida
Comfort
Prestazioni motore

CONTRO
Prezzo elevato
Alcune finiture migliorabili
Lentezza navigazione sistema di intrattenimento

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ITINERARI