Il design distintivo di Daihatsu Materia, si abbina ad una funzionale abitabilità degli interni. La nostra prova evidenzia doti da vettura cittadina, anche grazie al propulsore 1.5 con cambio automatico.
LISTINO: da 14.170 a 19.130 euro
VERSIONE IN PROVA: Daihatsu Materia 1.5 Taka A/T
DESIGN
L’originalità del design è la chiave di lettura primaria di Daihatsu Materia. Si presenta squadrata e con tagli decisi per distinguersi in città, valorizzando allo stesso tempo lo spazio abitabile all’interno della vettura. Il parabrezza poco inclinato, mette in evidenza i due piani orizzontali di cofano e tetto della vettura, sottolineando l’assetto e le spalle di Materia. Sui fianchi vengono accennati i passaruota, per contribuire a dare un tocco esclusivo al portamento della vettura. Inoltre è evidente il contrasto con alcuni elementi diversi dalla forma quadrata, tra questi troviamo l’arco della griglia frontale, che è sovrastato dai due fari multifocali. Lo stesso concetto è interpretato posteriormente, con una linea rifrangente che collega i piccoli proiettori posteriori, posizionati in basso all’altezza dei passaruota.
La linea di cintura alta, disegna infine geometricamente le finestrature laterali, che sulla versione in prova erano opportunamente rifinite con trattamento oscurante.
INTERNI
La luce che passa all’interno di Daihatsu Materia è tanta, e riesce ad illuminare a dovere l’abitacolo. Resta in ombra la generosa porzione di sottotetto, particolarmente alta sopra la testa del guidatore. Ci immaginiamo l’effetto con una soluzione di tetto panoramico trasparente. A bordo siedono comodamente tutti e cinque gli occupanti. Soprattutto davanti lo spazio tra i finestrini è generoso, e consente di accomodarsi tranquillamente sui comodi sedili. Il passo allungato ha inoltre consentito di disegnare un abitacolo comodo anche per i passeggeri posteriori, che beneficiano della panchetta posteriore scorrevole longitudinalmente.
Numerosi scomparti sono posizionati qua e là sulla vettura, e si dimostrano ben capienti. La vista della plancia mette al centro la compatta strumentazione, che sulla versione in prova presenta l’effetto 3D. Due dispositivi a forma di mezzaluna si sovrappongono e forniscono le informazioni di giri motore e velocità. Sopra a sinistra trova invece posto un piccolo display LCD con i chilometraggi totali e parziali, l’indicatore livello carburante e nulla più.
Lateralmente alla strumentazione, si sviluppa la parte superiore della plancia, che conduce agli azzeccati elementi circolari, di bocchette d’areazione e tweeter audio. Sulla plancia inferiore, invece si distinguono le due bocchette d’aria centrali rettangolari. Sotto di queste, troviamo rispettivamente i semplici comandi di radio e climatizzazione. Quest’ultima è esclusivamente di tipo manuale, anche se di serie su tutti gli allestimenti. Chiude il quadro la semplice chiave di accensione, che non integra il telecomando di apertura portiere, ma lo riporta in un supporto separato.
BAGAGLIAIO
Il volume del bagagliaio posteriore sfrutta la possibilità di avanzare la seduta posteriore, e permette di caricare fino a 294 litri di capienza. Abbattendo gli schienali posteriori, il volume di carico sale fino a 619 litri, e consente un’elevata modularità di gestione dello spazio. Questo anche grazie alla soluzione asimmetrica degli schienali posteriori, nel rapporto 60/40. Meno indovinata la protezione visiva del vano bagagli: al posto della tradizionale cappelliera è presente una semplice soluzione in tessuto, che si ancora ai poggiatesta posteriori. Il piano di carico invece si distingue per l’essere a filo, favorendo le operazioni di stivaggio.
ALLESTIMENTI
La cilindrata 1.5 di Daihatsu Materia è disponibile in due differenti allestimenti, Hiro e Taka. L’allestimento Hiro comprende cerchi in lega, sedile posteriore scorrevole e fari fendinebbia anteriori. L’allestimento top di gamma, Taka, è quello della nostra prova: include in aggiunta gli airbag a tendina e il sistema di controllo della stabilità.
Le motorizzazioni 1.5 si distinguono inoltre per l’effetto 3D della strumentazione, oltre ai contorni delle casse anteriori e i braccioli integrati nelle portiere illuminati di blu.
SICUREZZA
La sicurezza degli occupanti è garantita dalla struttura a gabbia rigida, con zone di deformazione programmata. Inoltre sono installati di serie il doppio airbag anteriore, gli airbag laterali e a tendina (questi ultimi di serie per Taka). Sul fronte della sicurezza attiva, ABS ed EBD sono presenti su tutte le versioni, mentre solo sulla versione Taka della nostra prova viene aggiunto il controllo della stabilità ‘VSC’. Quest’ultimo combina il sistema di controllo della trazione, con quello di controllo dello slittamento laterale.
MOTORE
Sono oltre 100 i cavalli erogati dal propulsore 1.5, con valvole a fasatura variabile, di Daihatsu Materia. Per l’esattezza la potenza massima ammonta a 103 CV, che si combinano ai 138 Nm di coppia massima a 4.400 giri. La vettura in prova dispone del pratico e funzionale cambio automatico. L’erogazione risulta particolarmente fluida, ed ottimale per gli spostamenti urbani. Materia reagisce bene ai richiami del gas, facendo salire velocemente il regime di giri, e consentendo buone riprese. I quattro rapporti del cambio automatico, sfruttano anche la funzione ‘overdrive’, che permette di abbassare i regimi del motore, contenendo i consumi di carburante. Complice un serbatoio di dimensioni non proprio generose (40 litri), l’autonomia non è particolarmente elevata.
Tra le altre funzioni del cambio automatico, segnaliamo la funzionalità ‘Hill Climbing’. Questo sistema è efficace in salita, consentendo di tenere più a lungo le marce innestate, evitando continui cambi marcia, che generano maggiore consumo di carburante. Inoltre è prevista la possibilità di sfruttare maggiormente il freno motore nelle discese più ripide.
Uscendo dai centri abitati il propulsore permette discreti allunghi, e digerisce bene i percorsi misti. Materia gira bene anche a regimi autostradali, anche se a queste andature il propulsore si fa sentire nell’abitacolo.
SU STRADA
Se esternamente si ha l’impressione di un veicolo originale, dentro si trova la conferma di questa sensazione. Gli interni sono spaziosi e accoglienti come una monovolume, con tanto spazio e tanta luce a disposizione. Tanta è anche la visibilità, che permette di effettuare agilmente le manovre. Le dimensioni esterne sono infatti contenute in appena 3,8 metri di lunghezza, e il raggio di sterzo è inferiore ai 5 metri. L’agilità è garantita anche dalla piacevolezza dello sterzo, che risulta morbido al punto giusto. In città il cambio automatico offre una preziosa mano, e si abbina al meglio alle valvole a fasatura variabile. Il passo lungo della vettura trasmette inoltre stabilità a Daihatsu Materia. Bene anche le sospensioni che, forti della taratura rigida, garantiscono un adeguato feeling di guida, a costo di qualche piccolo contraccolpo sulle buche degli asfalti più sconnessi. In autostrada infine si possono tenere agevolmente medie elevate, a patto di convivere con una rumorosità lieve.
Elevato il confort degli interni sia in città che fuori, grazie anche alla conformazione da monovolume. Si avverte solo la mancanza del climatizzatore automatico, che tuttavia è compensata dalla buona efficienza di quello manuale.
PRO
Abitabilità
Cambio automatico
Originalità design
CONTRO
Autonomia
Clima solo manuale
