Alla guida della mobilità futura Hyundai

Il gruppo industriale Hyundai è senza dubbio in prima fila, anche quando si tratta di sviluppare tecnologie al servizio di una mobilità più sostenibile. La nascita della gamma Ioniq non è un caso, piuttosto un laboratorio che ora sta iniziando a produrre preziosi frutti.

Nel contempo, il modello Kona ha ricoperto il ruolo di alfiere 100% elettrico nella popolare categoria SUV, con autonomie importanti ed in grado di tranquillizzare i conducenti dall’assillo del rifornimento di energia.

Hyundai Nexo

Non contenta, Hyundai sta andando oltre con la tecnologia idrogeno, come dimostra il modello Nexo con cui viene dichiarata una vera e propria supremazia tecnologica, fuori dal comune nell’agguerrito mondo automotive.

All’insegna dello slogan ‘il futuro è già qui’, il costruttore rivendica colossali investimenti, che nel caso dell’idrogeno ammontano oggi a 6,7 miliardi di dollari. Un budget che lascia sperare in una effettiva implementazione di questa tecnologia, non fosse altro in termini di strutture di ricarica.

Strutture, che nel caso dell’elettrico rientrano già oggi all’interno delle proposte di acquisto che riguardano i modelli 100% elettrici in gamma. Grazie ad un accordo con Enel X, le informazioni per la scelta di un modello elettrico Hyundai sono fornite in concessionaria da una figura specializzata, includendo le fondamentali valutazioni che riguardano l’installazione di una wallbox domestica per la ricarica.

La nota garanzia Hyundai, estesa a 5 anni, vale anche per le soluzioni di ricarica domestica. Grazie ad un sopralluogo a domicilio, viene verificata l’adeguatezza dell’impianto elettrico e le capacità relative alla fornitura.

Il passo successivo riguarda l’installazione, con il supporto di un centro di contatto dedicato, operativo h24 per fornire risposte immediate. L’eventuale ricarica in ambiente pubblico, segue invece la copertura (per l’Italia) delle colonnine Enel X, già visibili da apposita app.

Disponibile con due distinti livelli di potenza, 3,7 oppure 7,4 kW, la wallbox rientra in tre distinti pacchetti commerciali: Home, Full e Full Plus hanno il compito di soddisfare la richiesta di energia che individualmente verrà espressa, dando seguito all’acquisto di Kona oppure Ioniq ad alimentazione elettrica.

Hyundai Ioniq plug-in PHEV

Una alimentazione che può essere 100% elettrica, oppure ibrida con la spina per la Ioniq plug-in. Meno interessanti, perlomeno dal punto di vista della sostenibilità ambientale, sono invece le versioni ibride ‘leggere’ la cui efficienza è legata all’azione di recupero dell’energia immagazzinata nella batteria di trazione.

Ioniq Hev e Kona Hev vengono quindi classificate come ibride, mentre Tucson 48V rientra nella categoria degli ibridi più leggeri (mild), seguendo il corso di un linguaggio che parla comunque di elettrificazione, confondendo in parte il pubblico.

Focalizzando in ogni caso i due modelli 100% elettrici in gamma, di Ioniq abbiamo sempre apprezzato l’approccio, sottolineato anche da un abitacolo che regala la sensazione di un ambiente più naturale rispetto alle tradizionali plastiche. E’ ricavato utilizzando prodotti non derivanti dal petrolio, e materie prime estratte dalla canna da zucchero sono in parte applicate su pavimento e tettuccio, con un innegabile vantaggio per la qualità dell’aria a bordo, unito alla percezione di maggiore benessere.

Hyundai Kona Electric

Se lo stile della carrozzeria di Ioniq potrebbe non rispondere alla attuale richiesta di mercato, che mostra una netta preferenza per i Suv, ecco invece che Kona si rivela provvidenziale con il suo look in linea con un il gusto del pubblico italiano.

Abbiamo guidato Kona Electric apprezzandone il confort anche sull’asfalto sconnesso, con la sua posizione di guida che facilita il controllo della strada ed una coppia che garantisce riprese quasi da sportiva purosangue.

La sua maneggevolezza si presta tanto al caotico traffico cittadino, quanto al piacere di guida dei tratti extraurbani, in cui esprime notevole fluidità di marcia.

La versione XPrime da 39 kWh e 136 CV prevede un listino di 38.300 euro, che viene addolcito dalle promozioni Hyundai, in grado di scendere a 29.000 euro grazie al finanziamento i-Plus Zero.

Cifra che si avvicina al listino di un modello di fascia premium con le tradizionali alimentazioni, quindi potenzialmente in grado di convincere più di un automobilista a fare il passo, verso una mobilità in linea con le prerogative di un futuro più sostenibile.

Bruno Bianchi

LEGGI ANCHE: Prova Hyundai Ioniq Ibrida e Prova Hyundai Kona

spot_img

ITINERARI