A quattro anni dalla prima presentazione, e dopo oltre 500.000 unità vendute, Qashquai + 2 si rinnova. Il crossover Nissan presenta ora un design più moderno, oltre a buone capacità di comfort, grazie ai sette posti disponibili a bordo.
LISTINO: da 21.000 a 32.500 euro
VERSIONE IN PROVA: Nissan Qashqai+2 2.0 dCi DPF Tekna All Mode
DESIGN
Visto il successo della precedente generazione di Qashqai, Nissan ha deciso di non stravolgere completamente il progetto, ma di modificarlo per renderlo ancora più appetibile e moderno. La modifica più importante ed evidente su questa nuova generazione riguarda comunque il design della vettura. Il frontale, che è stato completamente ridisegnato è dotato di un nuovo cofano, paraurti, fianchi della calandra, griglia e fari. Le due nervature sul cofano sono inoltre state allungate creando un frontale decisamente più aggressivo rispetto alla precedente versione.
Il paraurti inferiore è stato rimodellato intorno alla presa d’aria, per ottimizzare il flusso verso il radiatore. I fari vengono appiattiti, diventando più dinamici e aggressivi. Le stecche longitudinali della griglia sono state sostituite con un motivo a nido d’ape, più sportivo e, al contempo, ricercato. Rimane il logo Nissan in posizione centrale, racchiuso su tre lati dalla cornice cromata che è il segno distintivo dei crossover dell’azienda.
Meno evidenti ma comunque significative le modifiche sulla parte posteriore. La forma dei gruppi ottici rimane invariata, ma si nota una maggiore pulizia delle linee: la porzione superiore, con le luci di retromarcia e gli indicatori di direzione è trasparente, mentre la sezione inferiore con le luci di posizione e di stop è rossa. La luce dei freni utilizza 12 LED per una migliore visibilità.
INTERNI
Le novità all’interno riguardano i principali strumenti di bordo, che sono stati resi più chiari e leggibili. Tachimetro e contagiri del motore (incorniciati da inserti cromati) hanno tacche bianche su fondo nero e lancette rosse. Nel quadrante del contagiri (a sinistra) è inserito l’indicatore della temperatura esterna, mentre il tachimetro (a destra) ospita l’indicatore del livello di carburante. Tra i due strumenti è posizionato il computer di bordo. Anche questo elemento è stato rivisto da Nissan, e mostra numerose informazioni come ad esempio: consumi medi, chilometraggio, impostazioni cruise control e limitatore di velocità. La versione in prova adotta interni in pelle chiara, con sedili comodi ed avvolgenti. Il colore chiaro, è abbinata al nero della plancia e della parte alta delle portiere. I due posti anteriori vengono dotati anche di luci soffuse inferiori. I vani portaoggetti non entusiasmano per quantità e ampiezza. Risultano infatti sufficienti per un utilizzo cittadino, ma dato le caratteristiche di viaggiatrice di Qashqai + 2, avremmo preferito alloggiamenti più voluminosi.
Come s’intuisce dal nome, il crossover Nissan ha ben 7 posti a disposizione. Nel bagagliaio posteriore sono collocati i due sedili, azionabili tramite due pratiche cinghie. L’abitabilità dei posti posteriori è adatta a persone non troppo alte, meglio se bambini. Stupisce però la qualità e la cura nei dettagli garantita anche a questi ultimi posti.
BAGAGLIAIO
La capacità del bagagliaio è indubbiamente influenzata dalla presenza dei due posti supplementari posteriori. Quando questi sono aperti, la capacità di carico è davvero ridotta, giusto sufficiente per la spesa composta da qualche sacchetto e 2 cartoni di bottiglie d’acqua. Se invece le poltrone posteriori rimangono chiuse, lo spazio risulta decisamente più abbondante. La ruota di scorta non è presente, ma sotto il pianale del bagagliaio è disponibile il kit di riparazione pneumatici. I sedili posteriori sono suddivisi in tre porzioni, abbattibili singolarmente. La parte posteriore di quella centrale può essere utilizzata per piano d’appoggio tra i due sedili posteriori. Il piano di carico è collocato a 78 cm da terra, e la capacità massima raggiunge i 1.520 litri.
ALLESTIMENTI
Sono quattro gli allestimenti disponibili per Qashqai + 2: Visia, Acenta, N-Tec, Tekna. Tra il primo equipaggiamento formato da Visia e il più completo Tekna, ci sono 5.650 euro di differenza. Visia è una buona base di partenza con antifurto e ruotino di scorta compresi nel prezzo, manca però l’ESP di serie. Con Acenta si aggiungono numerosi elementi, soprattutto riguardante la funzionalità: il sensore crepuscolare, il sensore pioggia ed il cassetto portaoggetti sotto il sedile del passeggero. N-Tec ha il connettore USB di serie (collocato nel vano portaoggetti centrale), i cerchi in lega da 18 pollici e la pedaliera in alluminio. Infine Tekna (la nostra versione in prova), dotata di serie di interni in pelle, cerchi in lega da 17 pollici (optional da 18 pollici), fari allo Xeno autolivellanti, impianto audio Bose con 6 altoparlanti ed 1 Subwoofer (collocato sotto il piano bagagli). Mentre il radio-CD e navigatore con schermo LCD sono optional. Per tutte e quattro le tipologie di allestimento, il sistema All Mode 4×4 è optional.
SICUREZZA
L’unico appunto si rivela nell’assenza dell’ESP di serie per l’allestimento Visia. Per il resto, ABS BAS ed EBD oltre ad ESP per tutte le altre versioni, sono di serie. Si aggiungono a questi gli attacchi Isofix, i poggiatesta attivi, la chiusura centralizzata con sensore di velocità e le cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore.
MOTORE
Il quattro cilindri in linea da 2.0 litri diesel è capace di prestazioni brillanti: 150 CV di potenza massima a 4.000 giri, ed una buona coppia di 320 Nm a soli 2.000 giri. Le prestazioni vengono spalmate su un cambio a sei rapporti, preciso negli innesti e dotato di una frizione sempre morbida. La velocità massima raggiungibile, attorno ai 190 km/h, la dice lunga sulla potenzialità del propulsore. I consumi ne risentono leggermente, e in configurazione due ruote motrici si raggiungono i 6,5 litri per 100 Km (in un utilizzo combinato). Sono invece 169 i grammi al Km di CO2 emanati dal crossover Nissan.
L’esuberanza del propulsore si avverte appena si poggia il piede sull’acceleratore, tanto che se si vuole viaggiare in modo tranquillo, è meglio utilizzare una marcia in più del dovuto, sicuri comunque che la risposta del motore sarà sempre pronta e lineare.
SU STRADA
Rispetto alla generazione precedente, il nuovo Qashqai + 2 .0 ha subito anche qualche piccolo miglioramento per quanto riguarda la taratura delle sospensioni. Queste rimangono comunque invariate nel loro disegno, ed utilizzano uno schema McPherson all’anteriore, indipendenti multi-link al posteriore. L’obiettivo dei tecnici Nissan era quello di migliorare le doti dinamiche della vettura. Alla prova dei fatti, Qashqai + 2 è un crossover adatto ai lunghi viaggi, grazie alle sue doti di comfort a bordo. In autostrada il propulsore si rivela silenzioso, anche alle alte velocità, l’altezza da terra permette invece di controllare adeguatamente tutto ciò che accade attorno. Usciti dai lunghi rettilinei autostradali si apprezzano le doti di tenuta di strada del SUV Qashqai, anche grazie ai bei cerchi da 18 pollici. Le asperità del terreno vengono copiate ottimamente dalle sospensioni di Qashqai, confermando le sue doti di comfort. In città le dimensioni (4.541 mm di lunghezza e 1.783 mm di larghezza) non spaventano quando si è in movimento, diversamente invece in fase di parcheggio. Manovra quest’ultima, agevolata dalla telecamera posteriore.
4 X 4
Per inserire il dispositivo 4×4 è sufficiente agire sul selettore circolare, collocato sul tunnel centrale. Tre le modalità disponibili: due ruote motrici, quattro ruote motrici ‘Auto’ e ‘Lock’ con le quattro ruote motrici fisse. Nel primo caso, Qashqai viaggia con la sola trazione delle ruote anteriori. Inserendo l’impostazione ‘Auto’, la trazione viene ripartita su tutte le ruote (anteriori e posteriori) in funzione delle condizioni di aderenza. In situazioni più al limite (su fondi scivolosi e in fuoristrada) si può inoltre passare alle quattro ruote motrici fisse con ripartizione della coppia motrice del 50:50 tra anteriore e posteriore.
PRO
Design
Motore
Comfort
CONTRO
Vani portaoggetti piccoli
