Torna, uno dei protagonisti tra i Suv, con una evoluzione stilistica che non mancherà di coinvolgere il pubblico italiano, da sempre attento al design. Nuovo anche dentro, Kia Sportage introduce un carattere ancora più grintoso, grazie all’allestimento GT Line con cui ammicca alla parte più premium del mercato.
Non ci sono dubbi, sul fatto che Sportage sia un successo globale, come dimostrano i 55000 italiani che in 5 anni hanno deciso di acquistare questo Suv. Non stupisce quindi che solo per il lancio nazionale, Kia abbia fatto le cose in grande, proponendo le affascinanti strade nei dintorni di Firenze come terreno di prova per un primo contatto con questo avvincente Suv.
Se la generazione precedente piaceva per il carattere muscoloso e dinamico, quest’ultima versione riesce a raccoglierne la ricca eredità, capitalizzando le linee di uno stile che ne aveva modellato il successo.
Sportage è stato ridisegnato a più mani, grazie allo sviluppo del centro stile di Francoforte, con la collaborazione di quello americano e coreano. E probabilmente si devono agli americani, i 4 cm di lunghezza in più, che ad un primo sguardo sembrano essere ben superiori.
Il vantaggio di questa (piccola) crescita sta nel passo più lungo, proiettato ad offrire più spazio a bordo e migliore tenuta di strada. Troviamo anche parecchia famigliarità con Sorento, il maxi Suv di famiglia dal frontale che enfatizza il ‘naso di tigre’ con cui Kia firma i suoi modelli.
Il cofano parecchio rialzato, ed i sottili gruppi ottici in analoga posizione, ci portano verso orizzonti sportivi, mentre i fari a Led a ‘cubetti di ghiaccio’ sono una prerogativa dell’allestimento GT Line, così come le protezioni sottoscocca.
Linea posteriore, affidata invece ad un gruppo ottico in posizione decisamente filante e compresso tra il compatto lunotto ed il massiccio portellone. Un dettaglio di stile, in linea con l’evoluzione del design contemporaneo.
Cerchi solo da 19″ per GT Line, ma gli altri modelli possono ospitare sia cerchi da 17″, sia da 16″. L’ampia apertura del disegno, lascia intravedere le generose pinze freno anteriori.
L’abitacolo ci riporta nuovamente a Sorento, con linee più morbide rispetto alla precedente edizione di Sportage, ed una intelligente ripartizione a zone: da una parte quella della visualizzazione con strumentazione e schermo centrale, dall’altra quella del controllo con i comandi della climatizzazione orientati di 10 gradi verso il conducente.
Nulla da eccepire sul comfort dei sedili, che propongono una ampia seduta, a differenza di qualche modello concorrente che per economie di scala sacrifica questo aspetto. Tanto spazio anche per i passeggeri posteriori, che difficilmente toccheranno gli schienali anteriori con le loro ginocchia.
Malgrado il piano di carico piuttosto alto, Kia dichiara 503 litri complessivi, in grado di diventare 1492 grazie all’abbattimento degli schienali posteriori. Anche la qualità del rivestimento di questo spazio, ricalca l’attenzione dedicata all’abitacolo, in sintonia con la vocazione sempre più premium di Sportage.
Al capitolo motorizzazioni, troviamo un 1.6 benzina da 132 CV 2WD come soglia di ingresso e punto di equilibrio tra economicità e brillantezza di guida. Identica cilindrata, ma 177 CV di potenza, trazione integrale e abbinamento con il nuovo cambio automatico a doppia frizione da sette rapporti, per la seconda motorizzazione benzina proposta.
L’offerta lato Diesel, è rappresentata dal consolidato 1.7 2WD da 115 CV, a cui segue un 2.0 trazione integrale da 136 CV con possibilità di cambio automatico. Lo stesso motore viene proposto con 185 CV, ed analoga disponibilità per il cambio.
Proprio su questa ultima motorizzazione, ed il completo allestimento GT Line, si è concentrata la nostra prova su strada, tra le dolci colline di una Toscana che si prepara ad uscire dall’inverno.
Confermiamo subito che il comfort a bordo risponde alle dichiarazioni di Kia, con una soglia di insonorizzazione degna di una berlina premium. La prima sensazione è quella di trovarsi a bordo di una baby Sorento, con il supporto di tutti i sistemi di sicurezza che contraddistinguono i modelli di ultima generazione.
Il silenzio a bordo, ci porta ad apprezzare ulteriormente la coppia del motore, con 400 Nm che regalano una bella sensazione di mobilità grazie alla trazione integrale. Maneggevole e docile, Sportage asseconda una guida in linea con le sue prerogative di comfort ad ampio spettro.
Durante la nostra prova, alle strette strade di campagna si alternano tratti più veloci ed anche un percorso autostradale dal terrificante asfalto. Una condizione che Sportage supera brillantemente, mostrando di non cedere a compromessi.
Con un listino che inizia da 21.000 euro, continuerà sicuramente il gradimento da parte del pubblico italiano, mentre servono 35.250 euro per la completa dotazione di GT Line che prevede anche il doppio scarico. Tra le due versioni, ampie possibilità di scelta con il contorno della consueta garanzia Kia, pari a 7 anni o 150.000 km.
Appuntamento in concessionaria per il primo contatto, durante la ‘Sportage Week’ che va dal 15 al 20 febbraio.
Bruno Bianchi










