Prova Seat Ibiza ST 1.4

La versione station wagon riesce a conservare il carattere giovane e sportivo di Ibiza, aggiungendo un generoso vano di carico. Questa Seat si fa apprezzare anche per qualità delle finiture e abitabilita’.

LISTINO: da 11.150 euro chiavi in mano

VERSIONE IN PROVA: ST 1.4 Style

DESIGN
Non è stato facile per i designer Seat, abbinare una vettura dal look giovanile e sportivo come Ibiza, al concetto di una vettura famigliare e con un grande piano di carico. Tuttavia il risultato appare subito convincente. Ibiza ST mantiene la grinta della versione berlina, con uno sviluppo del posteriore particolarmente riuscito, e sopra tutto funzionale. Alcuni dettagli, come i mancorrenti al tetto, il deflettore posto all’estremità del tetto ed il design dei proiettori, contribuiscono a renderla ulteriormente accattivante. Sul fronte delle dimensioni, la vettura rimane fedele all’identità originale da cui si discosta solo per la lunghezza, pari a 4,23 metri e superiore di 18 centimetri alla 5 porte. In particolare le parti inferiori dei paraurti ed il deflettore sono stati sottoposti ad un lavoro di ottimizzazione. Il coefficiente aerodinamico Cx è pari a 0,325 e contribuisce al look dinamico a cui Ibiza ha sempre fatto riferimento.

INTERNI
L’attenzione dei progettisti Seat ha coinvolto anche gli interni, che risultano particolarmente gradevoli per spazio e qualità delle finiture. In particolar modo queste ultime hanno fatto passi da gigante, regalando l’impressione di essere a bordo di una vettura di categoria superiore. Buoni anche i materiali dei sedili, che si dimostrano avvolgenti ed ergonomici, ma anche ben imbottiti e adatti a lunghi viaggi. La razionalità della plancia, ben si ricollega alla filosofia della casa madre tedesca. Solo due soluzioni contrastano con la ricerca del dettaglio infuso in Ibiza, da una parte il pulsante Hazard, posto a ridosso della leva cambio, in posizione poco fruibile. Dall’altra lo spazio riservato alla chiave di accensione, piuttosto limitato per un comodo utilizzo. Per il resto gradevoli gli strumenti, immediati nella consultazione e abbinati ad un efficace computer di bordo, collocato tra i due indicatori analogici di giri e velocita’. Particolarmente funzionale la climatizzazione, automatica sull’esemplare della nostra prova. Di sera l’interno si colora dell’abituale rosso che contraddistingue la gamma Seat. Comodo l’accesso, sia ai posti anteriori che posteriori, con spazio effettivo per tre persone sul divano posteriore.

BAGAGLIAIO
Il generoso portellone si apre premendo il logo Seat, che funge da maniglia. Il notevole angolo d’apertura, unito ai soli 59 cm del piano di carico da terra, facilita lo stivaggio a bordo. Lo spazio è ben rifinito, e può raggiungere 1.164 litri grazie all’abbattimento dei sedili posteriori, frazionabili nel rapporto 60:40 (a partire dalla versione Style). Il catalogo accessori Seat si distingue per l’offerta di vari elementi per il supporto e fissaggio di sci, biciclette e box da sistemare sul tetto. Disponibile anche un gancio traino specifico, che consente di trainare fino a 1.200 kg di peso massimo.

MOTORE
Questo 1.4 rappresenta la cilindrata intermedia, nell’ambito delle motorizzazioni benzina. Si tratta di un quattro cilindri a 16 valvole da 1.390 cc, in grado di erogare 85 CV e 132 Nm di coppia a 3.800 giri. Lo scatto non è fulmineo ma neppure scarso, con 12,4 secondi per passare da 0 a 100 km/h, in compenso mostra consumi interessanti. Nella nostra prova abbiamo di poco superato i 6 litri per 100 km, in ciclo combinato. Una performance che si avvicina a quanto dichiarato dal costruttore (5,9 litri). In termini di emissioni, questo Euro 5 raggiunge invece i 139 g/km. Il cambio manuale a 5 marce a cui è abbinato, risulta particolarmente gradevole nell’utilizzo, con innesti dalla corretta rapportatura, precisi ed esenti da impuntamento.

SU STRADA
Se il bagagliaio è il suo punto di forza, anche la guida non è da meno. Ibiza ST si apprezza da subito per l’azzeccata posizione di guida, con il cambio che contribuisce a rendere piacevole la guida. Gli ingombri, contenuti per una station wagon, aiutano in citta’ dove aiutano anche i sensori di parcheggio (disponibili sull’esemplare in prova) per manovre ottimali. In ambito extraurbano lo schema delle sospensioni, indipendenti di tipo McPherson, con barra stabilizzatrice, dimostra la sua validità con un comportamento sostanzialmente neutro. Il motore si dimostra valido nelle differenti situazioni di guida, sempre nei limiti dettati dalla cilindrata. In ambito autostradale il comfort rimane costante, con il motore che, anche in quinta marcia gira il giusto. Adeguato l’impianto frenante, grazie ai quattro dischi (anteriori autoventilanti) e la buona dotazione di sistemi elettronici per la sicurezza forniti di serie.

PRO
Bagagliaio
Consumi
Abitabilità

CONTRO
Posizione pulsante Hazard

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