Un Suv purosangue, con la prontezza del motore boxer e la mobilità garantita dalla trazione integrale Subaru. Difficile rimanere delusi, dopo avere provato questa ultima generazione di Forester.
LISTINO: da 29.990 euro chiavi in mano
GARANZIA: 3 anni
VERSIONE IN PROVA: 2.0D-S 6MT Dynamic
DESIGN
Ci sono tutti gli elementi stilistici del Suv di carattere, nel Forester arrivato ora alla quarta generazione. L’ultima manipolazione dei designer ha prodotto tanti muscoli, con un profilo slanciato che sa farsi immediatamente spazio su strada. Frontalmente, la calandra è quasi minimalista, se rapportata alla zona del paraurti con le due aperture laterali che contribuiscono ad un look sportiveggiante. Il bel gruppo ottico si distingue per la presenza delle luci di posizione a Led, che formano una sorta di U, come firma visiva del modello. Lateralmente non ci sono dubbi sulla lunghezza, di poco superiore ai 4,5 metri. Le barre sul tetto, e la chiusura posteriore con il pronunciato spoiler, sono un ulteriore richiamo al dinamismo di questo Suv. Il portellone simboleggia lo spazio a bordo, con la funzionalità della motorizzazione, ed altezza massima dell’apertura regolabile e programmabile. Un bell’aiuto nel caso di un box dalla ridotta altezza.
INTERNI
Abitabilità in abbondanza, come le dimensioni esterne lasciano immaginare. Con tanto equilibrio tra zona anteriore e posteriore: tutti gli occupanti hanno un significativo spazio a disposizione, in qualunque direzione. Decisamente comoda anche la salita a bordo, grazie a portiere ampie, ed un’altezza della seduta ottima per questa tipologia di vettura. Tra i dettagli, le portiere che si estendono fino al bordo inferiore, per scongiurare la possibilità di sporcare pantaloni e gambe, per effetto della sedimentazione di sporco tra porta e telaio.
La plancia rispecchia la sobrietà dello stile Subaru, con una marcata linearità che facilita l’utilizzo dei principali comandi. Gli strumenti si distinguono per facilità di lettura, in qualunque condizione di luce. Un display al centro della plancia, fornisce ulteriori informazioni utili durante la guida, ben visibili a tutti gli occupanti grazie al posizionamento rialzato dello stesso. Apprezzabile la visibilità frontale e laterale, mentre posteriormente vengono in aiuto le immagini fornite dalla retrocamera e riprodotte nel display.
BAGAGLIAIO
Lo spazio a disposizione, con i sedili abbattuti, è pari a 1.573 litri con il tetto apribile. I sedili posteriori sono divisi nel rapporto 2/3, e quando abbattuti lasciano un piccolo gradino di rialzo. Il sistema di abbattimento dei sedili, prevede l’uso di una cinghietta in sostituzione al classico meccanismo di sblocco a pulsante. Un dettaglio indirizzato al pubblico femminile, che trova ora una soluzione più congeniale, in caso di unghie lunghe.
Il portellone automatico disponibile sul modello in prova, risulta agevole ed intuitivo, sia tramite telecomando che attraverso i comandi manuali.
Sotto al piano di carico, sono disponibili ben due comparti. Il primo può contenere vari attrezzi, ed è realizzato in materiale leggero per essere asportato. Sotto si trova l’alloggiamento per la ruota di scorta, con un apposito spazio per il cric.
MOTORE
Il 2.0 turbodiesel di Forester, presenta una fasatura varabile degli alberi a camme lato aspirazione e lato scarico AVCS. Lo schema tipico boxer a quattro cilindri contrapposti, conferma le qualità già apprezzate nelle precedenti generazioni. Capace di ben 147 CV (108 kW), ed una coppia di 350 Nm a soli 1.600 giri, si distingue immediatamente per fruibilità ed erogazione. Mostra una spinta costante, anche sotto la soglia di ingresso della sovralimentazione, unita ad un comfort decisamente notevole. Le prestazioni sono sottolineate dai 10,2 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Il consumo di carburante viene dichiarato dal costruttore in 5,9 litri nel ciclo combinato. Un dato piuttosto ottimistico, che nell’uso reale supera i 6,5 litri, giustificati dalla presenza della trazione integrale permanente, oltre che dalla massa complessiva.
L’abbinamento è con un cambio manuale a 6 rapporti, dalla rapportatura corta e precisa negli innesti. L’elasticità mostrata dal motore, a volte induce dubbi sulla marcia inserita, tanto è alta la tolleranza nei rapporti intermedi. L’indicatore di cambiata, inserito nel display degli strumenti, fornisce un valido supporto in tal senso.
SYMMETRICAL AWD
La tecnologia Subaru Symmetrical AWD è stata appositamente studiata, in funzione della configurazione del propulsore Boxer. Questo sistema consente una ideale distribuzione dei pesi, e massimo equilibrio in tutte le direzioni. Ne beneficia la stabilità e la trazione su ogni differente tipologia di percorso, asfalto o sterrato. Nel dettaglio, lo schema abbinato al cambio manuale prevede un differenziale centrale AWD con giunto viscoso LSD, che ripartisce la coppia fra ruote anteriori e posteriori. Il giunto viscoso si occupa di assorbire ed eliminare le differenze di velocità che si creano, garantendo stabilità di marcia. In questa versione con cambio manuale, la ripartizione della coppia in condizioni di marcia normale è pari a 50:50 tra anteriore e posteriore.
VDC E HDC
Il primo sistema serve per migliorare la trazione su fondi sdrucciolevoli, agendo sulla pressione dell’impianto frenante. Viene aumentata rapidamente durante il controllo anti slittamento di un asse o di una singola ruota, viene invece ritardata quando la rotazione della ruota torna alla normalita’.
Il secondo sistema agisce in discesa, controllando automaticamente la velocità lungo i pendii più ripidi, senza necessità di intervento su freno o acceleratore. Si regola automaticamente, mantenendo costante la velocità del veicolo.
SU STRADA
Le dimensioni esterne possono trarre in inganno, vista la prontezza del motore boxer, in perfetto accoppiamento con l’esclusiva trazione integrale Symmetrical Awd. La taratura delle sospensioni, le anteriori con montanti MacPherson e le posteriori a doppio braccio oscillante, punta ad un utilizzo allargato di Forester. Quindi chi cerca l’assetto rigido rimarrà deluso, in compenso questo Suv esprime un bel carattere anche al di fuori dell’asfalto. Solo la presenza delle ridotte, potrebbe aggiungere ulteriore capacità di una marcia tutto terreno.
Su asfalto, il comfort è sempre eccellente, con un motore che asseconda qualunque stile di guida. Il coricamento laterale in curva è avvertibile forzando l’andatura, tuttavia non pregiudica trazione e stabilita’. D’altra parte il rollio è una costante per l’intera categoria Suv. Forester è comunque maneggevole ed agile nelle svolte, a patto di non esagerare con la guida spigliata. Sterzo, cambio e frizione non sono indirizzati ad un uso cittadino, ma non stancano affatto dopo ore alla guida.
Completa anche la dotazione di sicurezza, con un impianto freni a disco ventilati, sia anteriormente che posteriormente. Certamente la retrocamera fornisce un aiuto fondamentale nelle manovre, peccato per le dimensioni dello schermo che richiedono sempre una discreta attenzione.
Promossa a pieni voti in autostrada, dove non vengono percepite vibrazioni e si gode di una gradevole insonorizzazione.
PRO
Motore
Comfort
Spazio a bordo
CONTRO
Dimensioni display per retrocamera








