La trazione integrale permanente apre nuovi orizzonti, nell’utilizzo della monovolume di casa Seat. Grazie anche al motore 2.0 TDI, Alhambra 4×4 unisce praticità al piacere di guida. Arriverà in estate.
FILOSOFIA INTEGRALE
In Seat ne sono convinti: che chi oggi usa un SUV a trazione integrale, in realtà cerca spazio a bordo e motricità 4×4. Su questa filosofia è stata sviluppata questa versione di Alhambra. E visto che nella gamma Seat non sono presenti (al momento) SUV, l’approccio è corretto.
TRAZIONE INTELLIGENTE
Maggiore controllo, sicurezza di guida e mobilità, con il sistema di trazione integrale a controllo elettronico di ultima generazione. Il sistema di trazione integrale adatta la ripartizione della forza motrice, trasferendo in situazioni estreme tutta la potenza alle ruote posteriori. La frizione idraulica a gestione elettronica, è l’elemento centrale del sistema. La distribuzione del carico sugli assi è stata migliorata, grazie al suo montaggio all’estremità dell’albero di trasmissione, davanti al differenziale dell’asse posteriore.
PRESTAZIONI
Alhambra 4×4 è dotata del motore 2.0 TDI 140 CV e cambio manuale a 6 rapporti, con velocità massima pari a 191 km/h. Il passaggio da 0 a 100 km/h avviene in 11,4 secondi, mentre il TDI consuma 6,0 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 di 158 g/km. Valori che si raggiungono grazie al sistema di recupero dell’energia, ed allo start/stop automatico previsti dal pacchetto Ecomotive.
SPAZIO A BORDO
Questa monovolume viene proposta in versione cinque posti con allestimento Reference e Style. Gli equipaggiamenti di serie ed i numerosi optional high-tech offerti sono gli stessi dei modelli a trazione anteriore. In alternativa, verso fine anno Alhambra 4×4 sarà disponibile anche nella più spaziosa versione sei posti.
