Arriva giusto in tempo per la bella stagione, la proverbiale compattezza dell’iconica citycar declinata nella versione a cielo aperto e abbinata al cambio automatico twinamic. Smart Cabrio ci ricorda il bello di muoversi in libertà, anche in mezzo al traffico più intenso.
Che sia diventata una icona, lo testimonia anche l’innovativa collezione privata autoRitratti, con cui smart viene celebrata come soggetto dal design cult.
Ma con traffico delle città al tracollo, e le statistiche che confermano come le vetture continuino ad avere sola persona a bordo, Smart continua ad avere sempre più ragioni per la sua diffusione.
Forse il listino è l’unico elemento che ne limita la diffusione, ma il suo elevato valore residuo contribuisce a smorzare le resistenze iniziali. Tanto più che la versione Cabrio esordisce con 17.640 euro in cui è compresa una dotazione di tutto rispetto.
Ad iniziare dal cambio automatico doppia frizione 6 marce Twinamic, vero toccasana nel traffico cittadino (il cambio manuale a 5 rapporti sarà disponibile successivamente). Oppure il clima automatico, lo sterzo che regola automaticamente la servoassistenza in funzione della velocità, e la funzione ‘Tempomat’ che mantiene costante la velocità impostata.
Accessori di tutto rispetto, che smart propone su tutte le 5 versioni di Cabrio, e che ovviamente si uniscono alla bellezza di una capote dalla apertura elettrica ultra rapida in soli 12 secondi.
Apertura e chiusura della capote possono avvenire anche mentre la vettura è in movimento, a qualunque velocità. Possiamo inoltre scegliere se scoprire solo la parte superiore, oppure farla scorrere completamente fino alla zona posteriore.
In questo caso, potremo anche rimuovere le barre superiori, per avere ancora più libertà. La capote ripiegata non intacca la capacità del bagagliaio, ed un apposito alloggiamento ospita anche le barre amovibili.
La capote può anche essere comandata da una distanza ravvicinata, grazie al telecomando, mentre va segnalato il lunotto termico realizzato in vetro, quindi con prerogative di durata e resistenza superiori rispetto a soluzioni alternative in plastica.
A chi esprime dubbi sulla sicurezza, smart risponde con un mix di acciai ultraresistenti sottoposti a trattamento termico e acciai multifase al altissima resistenza. La versione Cabrio è stata ulteriormente rinforzata in punti strategici, e sottoposta ad uno specifico test di ‘caduta sul tetto’ di Mercedes-Benz.
A proposito della capote, la nostra prova su strada ne ha mostrato l’apprezzabile insonorizzazione e isolamento termico: due importanti parametri che non vanno dati per scontati su una cabrio.
Tra i due motori disponibili, entrambi benzina 3 cilindri, abbiamo girato sulle strade di Milano con il 999 cm3 da 71 CV che riteniamo perfetto per l’uso cittadino. Chi preferisce maggiore brio, può invece puntare sul 90 CV turbo da 898 cm3.
Una giornata non propriamente primaverile ci ha concesso un breve tratto a cielo aperto, ma la velocità di apertura della capote è veramente sorprendente, quasi come agire sui comandi della climatizzazione.
La proverbiale maneggevolezza e l’estrema compattezza, continuano a fare la differenza riducendo lo stress della guida cittadina. Merito anche del posizionamento posteriore del motore sotto al bagagliaio, che unito alla trazione posteriore favorisce ulteriormente lo strepitoso raggio di sterzata.
A bordo, tanto spazio (per due) e le finiture che hanno sempre reso smart una vettura preziosa ed accogliente, generazione dopo generazione.
Bruno Bianchi





