
Con la seconda generazione della ID.3, Volkswagen prosegue il suo percorso a tappe verso la produzione esclusiva di auto elettriche in Europa a partire dal 2033. Già dal 2030 almeno il 70% delle auto vendute dovrà essere a trazione puramente elettrica.
Ecco una sintesi delle novità che fanno parte della seconda generazione di ID.3:
- Aggiornamento completo: interni ed esterni a un nuovo livello per la seconda generazione della ID.3.
- Design degli esterni affinato fin nei dettagli: le innovazioni mirate rendono il design della famiglia ID. ancora più incisivo.
- Abitacolo più pregevole: le proposte della clientela sono state accolte e implementate.
- Tecnologia aggiornata: software di ultima generazione, display da 30,5 centimetri (12 pollici), console centrale con porte USB-C Power Delivery.
- Intuitiva, adatta all’uso quotidiano, user friendly: e-Route Planner, Plug & Charge, head-up display con realtà aumentata e sistemi di assistenza intelligenti (come l’Intelligent Travel Assist con swarm data) per una guida e una ricarica ancora più semplici e comode.
- Attenzione alla sostenibilità: materiali privi di prodotti di origine animale ed elevata percentuale di materiali riciclati. La consegna avviene con un bilancio di CO2 neutro4.
- Batterie su misura: sono disponibili batterie agli ioni di litio con capacità energetica netta di 58 kWh e 77 kWh. L’autonomia raggiunge i 546 km (WLTP). In futuro sarà disponibile anche una batteria di dimensioni più ridotte.
L’iniziativa elettrica va avanti, e sono già stati consegnati oltre 600.000 auto ID. in tutto il mondo. La gamma comprende sei diversi modelli. Inoltre, dopo Zwickau, Dresda e Anting (nel Sud della Cina), nel 2023 la produzione della ID.3 avviene anche nello stabilimento principale Volkswagen di Wolfsburg.
