1.000 km con FIAT Grande Panda Hybrid

Non è facile capitalizzare l’enorme successo commerciale di Panda, per anni in testa alla lista dei modelli più venduti in Italia. Ecco quindi il perché dei 1.000 chilometri con la novità FIAT Grande Panda, nella moderna versione Hybrid.

L’iconico design di Panda continua a vivere, seppure con dimensioni diverse: 4 metri di lunghezza e 1,76 di larghezza (2,017 metri con gli specchietti) aprono un nuovo scenario in termini di abitabilità interna, dando per scontati quei 5 posti che di serie erano 4 per Panda.

Ora 4 adulti possono anche affrontare un lungo viaggio a bordo di Grande Panda, che offre spazio anche in alto per la testa. Inoltre, la posizione di guida piuttosto rialzata, offre una tranquillizzante altezza in stile SUV, con tutto quello che ne consegue in termini di visibilità sulla strada.

A questa disarmante abitabilità, si contrappone un ingombro esterno che consente di infilare Grande Panda anche nei parcheggi più risicati, oppure in un box auto dalle misure limitate. Un mix interessante quindi: generosa abitabilità in contrapposizione a dimensioni esterne compatte.

Proseguendo la nostra carrellata sugli spazi, rileviamo un bagagliaio dalla forma omogenea, in grado di ospitare 412 litri (361 per la variante elettrica).

L’abbattimento degli schienali posteriori amplifica considerevolmente la capacità di carico, quasi simulando la capienza di un piccolo van.

Passando alle considerazioni che riguardano la scelta propulsiva, la particolarità del sistema ibrido adottato è che combina un motore turbo a 3 cilindri da 1.2 litri ad una batteria agli ioni di litio da 48V e un sofisticato cambio automatico a doppia frizione da 6 rapporti. Il sistema integra un motore elettrico da 21 kW, un inverter e un’unità di controllo centrale e pur trattandosi di una mild-hybrid, Grande Panda può muoversi in elettrico nelle partenze, nelle manovre e nei rallentamenti. Il costruttore dichiara fino ad 1 chilometro in elettrico, con velocità entro i 30 km/h.

La potenza combinata è pari a 110 CV, ma sul libretto di circolazione figurano solo i 74 kW del motore endotermico. La soglia inferiore ai 100 kW, consente di ottenere importanti vantaggi fiscali come la riduzione del bollo annuale, in base alle differenti regioni.

Il cambio automatico a doppia frizione e 6 rapporti eDCT si comanda dalla piccola leva posizionata sul tunnel centrale, e si distingue, oltre che per fluidità, anche per ciò che riguarda la sicurezza e la facilità di guida. Infatti, spegnendo la vettura, torna automaticamente alla posizione di parcheggio, mentre il freno di stazionamento elettronico si aziona automaticamente. Un bel passo in avanti, che si somma all’esaustiva dotazione di sistemi autonomi per la sicurezza.

Grazie al sistema propulsivo di Grande Panda Hybrid, percorrendo oltre 1.000 km in modalità combinata (città/autostrada/extraurbano) abbiamo rilevato circa 20 km/litro in termini di consumo carburante. Un dato incoraggiante, in linea con quanto dichiarato dal costruttore, e che non fa rimpiangere l’efficienza del gasolio.

Al volante di Grande Panda Hybrid, il rilascio del pedale acceleratore innesca subito l’azione di recupero dell’energia in decelerazione. In questo modo, è abitualmente sufficiente alzare il piede dall’acceleratore per ridurre la velocità della vettura, evitando di toccare i freni. Utile in particolare in prossimità di rotonde, oppure di incroci in cui dare la precedenza, comunque un valido aiuto nel traffico urbano.

Sette i colori tra cui scegliere la propria Grande Panda, con in evidenza il Bronzo Luna del modello in prova e l’Azzurro Acqua: colori che aggiungono ulteriore personalità ed un pizzico di quell’eleganza che ti aspetti da una vettura progettata in Italia.

Oltre alla propulsione ibrida, Grande Panda viene oggi proposta in versione 100% elettrica. Il listino esordisce da 18.900 euro dell’allestimento Pop, per salire fino ai 22.900 euro di “La Prima”, oggetto della nostra prova. Con 24.900 euro si accede invece alla variante Elettrica.

Bruno Bianchi

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