Non si tratta di innovazione, ma sensibilizzazione ed educazione, con riflessi anche sul proprio portafogli. Fiat eco:Drive aiuta l’automobilista nella guida quotidiana della proprio auto.
Il marketing di Fiat questa volta è partito con largo anticipo. Sugli ultimi modelli di auto appartenenti al gruppo, ha dapprima installato una presa USB. Alle classiche funzionalità di lettura brani MP3, ha poi aggiunto la possibilità di registrare i valori relativi alla guida della stessa auto. Il tutto grazie ad un software, scaricabile gratuitamente dal portale di Fiat, ed in grado di analizzare, confrontare e fornire suggerimenti sullo stile di guida.
L’iniziativa ha un respiro internazionale, e l’azienda sta ricevendo il supporto degli assessori al traffico di metropoli importanti, come la caotica Londra. A questo proposito sono ben 5 le nazioni coinvolte: Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e ovviamente Italia.
Durante una dettagliata presentazione, tenutasi sul circuito di casa Fiat a Balocco, si è anche pensato di coinvolgere la stampa con una prova dimostrativa. Abbiamo girato su Fiat 500 Twin Air, registrando la nostra ‘performance’ di guida relativamente a due sessioni. La prima con lo stile abitualmente adottato, la seconda sfruttando alcuni accorgimenti che coinvolgono cambiate, frenata ed accelerazioni. L’implacabile lettura della chiavetta USB, alla fine del test, ha evidenziato una effettiva riduzione dei consumi dell’ordine del 20 percento.
La percentuale può ovviamente variare, da pilota a pilota. Ma la consapevolezza dell’esercizio svolto, moltiplicata per il numero di auto in circolazione, potrebbe veramente fare ‘miracoli’. Nel portafogli di ciascuno per iniziare (ed è il vantaggio che Fiat cerca di acquisire nell’immediato, a favore dei propri clienti), ma di riflesso anche a livello di fabbisogno energetico globale e minori emissioni.
L’importanza dell’iniziativa è sottolineata dalla presenza della direzione marketing di Fiat. Paolo Gagliardo ha messo in evidenza il database di automobilisti partecipanti: oltre 50.000 in tutta Europa, con una percorrenza che supera i 10 milioni di viaggi.
Numeri ribaditi da Giorgio Neri, responsabile marketing delle iniziative Fiat Auto, che ha voluto ipotizzare un importante riscontro a livello europeo. In effetti la stima parla di 37 miliardi di litri di petrolio consumati in meno, 90 milioni di tonnellate di C02 che non dovremmo respirare, per un risparmio collettivo di 50 miliardi di euro. Numeri che fanno pensare e rendono lo sforzo di Fiat, evidentemente nato da una idea commerciale, socialmente utile.
Alleghiamo il documento originale di Fiat Auto, perché ben fatto ed in grado di approfondire il tema, di sicura attualità.
