Verso il lago del Sambuco con Fiat 600 Hybrid

Viaggio con Fiat 600 Hybrid, da Milano al lago del Sambuco nello svizzero Canton Ticino, per scoprire comfort e dinamica di guida di questa compatta vettura.

Con possibilità di scelta tra 100% elettrico oppure ibrido, Fiat 600 si presenta con un deciso sguardo alla mobilità del futuro. Poiché la propulsione ibrida è destinata a soddisfare anche i nostalgici del Diesel, la nostra prova innesca una serie di riflessioni.

Ad iniziare dall’economia d’esercizio, storico cavallo di battaglia di chi macina tanti chilometri nel corso dell’anno. Vale la pena ricordare che nella milanese Area B, a partire da ottobre 2025 le vetture Euro 6 A-B-C a gasolio acquistate dopo il 31.12.2018 non potranno entrare.

Scegliendo di acquistare una vettura ibrida come Fiat 600 si ottengono invece una serie di vantaggi. Ad esempio sul bollo annuale, che in Lombardia si paga al 50% per i primi 5 anni, ancora meglio in Piemonte è gratuito per la stessa durata, con un risparmio complessivo di 1.000 euro. A proposito invece di economia d’esercizio, niente più rabbocchi con AdBlue per ridurre le emissioni di ossidi di azoto, mentre sul tema consumi la nostra esperienza di guida verso il lago del Sambuco, tra città, autostrade e ripidi tornanti è risultata in 20 km/litro sulla nostra percorrenza complessiva.

Davvero niente male per una vettura che ambisce al ruolo di protagonista nella scelta degli italiani, con un ruolo a tutto tondo tra trasferta quotidiana verso il lavoro, e gita fuori porta del fine settimana.

Il mix prestazionale di Fiat 600 Hybrid poggia sull’efficienza del motore benzina 1.2 da 100 CV, la piccola batteria di trazione da 48 Volt ed il cambio elettrico doppia frizione a 6 rapporti, in cui è racchiuso il motore elettrico da 21 kW. Uniti all’inverter ed all’unità centrale di trasmissione, risultano in una compattezza che parla un unico linguaggio: quello dell’efficienza.

L’intervento del motore elettrico si evidenzia ai bassi regimi e nelle fasi di partenza, quando una spinta extra migliora la prontezza della risposta, aggiungendo velocità alle transizioni che diventano così impercettibili e silenziose.

cerchi fiat 600 hybrid

Su strada, la versione “La Prima” oggetto della nostra trasferta, trae vantaggio anche dai cerchi da 18″ che conferiscono precisione nella guida più dinamica, cui si accede facilmente grazie all’enfasi prestazionale della propulsione ibrida.

In questo modo, il viaggio autostradale fino al lago Maggiore scorre in maniera veloce, e con la complicità degli evoluti sistemi di assistenza alla guida di livello 2, che aggiungono ulteriore valore al capitolo sicurezza.

La lettura dei cartelli stradali da parte dei sensori di 600 Hybrid, con segnalazione acustica e visiva dell’eventuale superamento ci accompagna durante il suggestivo tragitto fino all’ingresso in Svizzera. A Locarno, svolta verso la Valle Maggia, ed inizio del tratto più divertente ed avvincente verso il lago del Sambuco.

Salire fino ai 1.461 metri di altitudine del lago, diventa subito divertente, grazie alla fluidità di una propulsione che si avvantaggia in maniera evidente dell’extra derivante dal piccolo motore elettrico. Inoltre, il rilascio del pedale acceleratore innesca subito la manovra di recupero dell’energia, con un leggero effetto freno che sovente evita di spostare il piede sul pedale del freno.

In questo modo, la salita al lago diventa ancora più facile e rilassante, mentre la compattezza esterna di 600 Hybrid si rivela vincente quando si incrociano altri veicoli provenienti dal senso opposto, mentre la strada progressivamente si restringe.

Arrivati al bacino artificiale lago di Sambuco, una ulteriore strada asfaltata lo costeggia, per poi eventualmente proseguire verso un altro lago che appartiene all’origine glaciale di questo territorio poco conosciuto: quello del Narèt, che dopo altri 13 chilometri suggestiona per i suoi 2.310 metri di altitudine.

Il lago del Sambuco, con le sue acque verdi, il fitto bosco di abeti e l’acqua che scende in continuazione da differenti cascate verso le profondità del lago, si presta per rendere ancora più piacevole l’escursione con 600 Hybrid. Nella fase di discesa, il modulo di recupero dell’energia aggiunge infatti un effetto freno motore che previene l’affaticamento del sistema frenante, preservando ulteriormente la sicurezza di questa trasferta che ci ha permesso di apprezzare il carattere dinamico e l’efficienza di 600 Hybrid.

Bruno Bianchi

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