
Non è un caso che il marchio Peugeot sia molto amato dai collezionisti di auto storiche, i suoi modelli fanno parte di un repertorio fatto di edizioni speciali che rispecchiano il percorso con cui il costruttore ha sviluppato i propri modelli.
Con queste premesse, partecipiamo all’evento PSA & Friends che con cadenza annuale propone un tema differente. Nel caso della edizione 2016, l’attenzione si concentra proprio sul patrimonio storico del marchio, che inizia quasi con le origini delle quattro ruote a motore, per abbracciare il mondo delle competizioni sportive tanto care a Peugeot.
Le origini, sono in questo caso egregiamente rappresentate dalla passione di Daniele Bellucci, che nella Galerie Peugeot di San Gimignano ha ricreato uno spazio interamente dedicato al Leone. Certo non è da tutti sviluppare la passione per le auto storiche a questo livello, i modelli esposti sono degni dell’ambito Museo Peugeot di Sochaux, e dietro al loro recupero ci sono energie e risorse economiche di sostanza.
Non di meno, la passione è declinata anche attraverso i modelli commerciali che sono stati sviluppati all’insegna della sportività, vere icone che parlano il linguaggio di una sportività che ancora oggi il Leone cura con identica attenzione e passione.
Con queste premesse, ci avventuriamo con una 205 CTI cabrio sulle dolci colline di una Toscana in assetto invernale. Le temperature non ci consentono di viaggiare a cielo aperto, ma il fascino di una cabrio è innegabile, anche se dobbiamo ammettere che il confronto con le cabrio di ultima generazione evidenzia i passi in avanti compiuti.
Ma erano altri tempi, e la strumentazione ci sembra in ogni caso al passo con una tecnologia che sulle ultime Peugeot (3008) arriva ad essere completamente digitale. Una evoluzione, che aggiunge ancora più valore all’esperienza totalmente analogica di anni in cui l’automobile rimaneva una conquista.
Senza contare che la sportività già allora parlava il linguaggio di codici colore tuttora attuali, seppure oggi il materiale Alcantara abbia sostituito il mix di tessuti che rendevano ricche le sportive di allora.
Curiosamente, le nuove regole in tema di emissioni stanno vedendo un ritorno dei motori benzina, oggi contraddistinti da un mix cilindrata/potenza votato alla massima efficienza. Come ben dimostrano i 3 cilindri PureTech, con cui Peugeot propone 130 CV in un motore 1.2.
Bruno Bianchi
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