Volvo in collaborazione con altre aziende sta portando avanti il progetto SARTRE sui convogli stradali. Il sistema prevede che i veicoli si muovano in gruppo durante le lunghe percorrenze sulle strade ad alto scorrimento.
Il progetto SARTRE prevede dunque la formazione di ‘plotoni stradali’. Nel dettaglio questi gruppi di veicoli sono composti da un veicolo capofila, manovrato da un autista professionista che guida una fila di altri veicoli. Grazie ad opportune telecamere e sistemi elettronici, le automobili che seguono misurano la distanza, la velocità e la direzione, adeguandosi alla vettura che precede. Ogni veicolo resta comunque indipendente, e libero di abbandonare il convoglio quando vuole. In caso di riaccodamento al convoglio i conducenti possono rilassarsi e fare altro, mentre il plotone procede verso la sua destinazione a lungo raggio. Recentemente ha avuto luogo la prima dimostrazione pratica della tecnologia presso il circuito di prova di Volvo nei pressi di Goteborg, in Svezia.
L’obiettivo di questo sistema di circolazione ‘gestita’ mira alla riduzione degli incidenti stradali, alla riduzione di consumi ed emissioni di CO2 oltre che alla riduzione del traffico sulle grandi arterie autostradale.
Il progetto SARTRE è coordinato da Ricardo UK Ltd e prevede una collaborazione fra le seguenti aziende: le spagnole Idiada e Robotiker-Tecnalia, l’ente tedesco Institut für Kraftfahrwesen Aachen (IKA), l’istituto svedese SP per le ricerche tecniche, e le aziende svedesi Volvo Car Corporation e Volvo Technology. Il progetto SARTRE, avviato ufficialmente nel settembre del 2009, avrà una durata complessiva di tre anni.
