Peugeot 508 arriva in Italia

Esposta in anteprima all’ultimo salone di Parigi, arriva sul mercato l’ammiraglia di Peugeot. Durante la sua presentazione, abbiamo effettuato una prova su strada per valutare le nuove motorizzazioni che ne accompagnano il lancio.

PROGETTO
E’ un territorio storico, quello delle ‘grandi stradiste’, su cui il costruttore francese ha sempre investito, con le famiglie ’40X’ e ’50X’. L’offerta di 508 si articola in due varianti: Berlina e Station Wagon.

DESIGN
In Peugeot la definiscono ‘purezza stilistica’, che incarna eleganza, robustezza e qualità nella realizzazione. Su questo modello appare evidente l’evoluzione dei codici estetici. Nuovo il disegno della ‘bocca’, fari sempre più dall’aspetto felino che utilizzano la tecnologia LED. Nel posteriore la berlina include tre elementi rossi sporgenti che nascondono altrettante file di LED. Nella versione SW, si aprono invece al tema di un arco, con una fascia rossa che s’illumina quando si accendono le luci.

INTERNI
La percezione immediata è di un ambiente ‘alto di gamma’, sensazione a cui contribuiscono anche alcune tecnologie proposte. A partire dall’Head Up Display (ora a colori), climatizzatore automatico quadri zona, chiave elettronica intelligente ed il pratico freno di stazionamento elettrico. Ottima l’abitabilità, garantita anche dalle dimensioni generali di 508, a cui comunque fa da contorno un bagagliaio decisamente capiente. Si parla di 515 dm3 per la berlina, e 560 dm3 per la SW. Volumi che ribaltando i sedili (frazionabili), arrivano a 1.391 dm3 e 1.598 dm3 rispettivamente. Pratica la possibilità di ribaltamento, affidata a comode leve nel bagagliaio.

MOTORI
Decisamente variegata l’offerta Peugeot, in tema di motorizzazioni. Sul versante benzina due motorizzazioni 1.6, rispettivamente da 120 e 156 CV, coppia pari a 160 e 240 Nm. Il 120 CV prevede cambio robotizzato a 6 rapporti, che diventa automatico a 6 rapporti o manuale a 6 rapporti per il 156 CV.
Più strutturata l’offerta diesel: un 1.6 e-HDI da 112 CV, abbinabile a cambio robotizzato a 6 rapporti e capace di emissioni pari a 109 g/km di CO2, a cui viene affiancata una versione HDI con cambio manuale a 5 rapporti. Entrambi i motori sono a 8 valvole.
Più sofisticato il 2.0 16 V, previsto in due diverse potenze: 140 CV (320 Nm) con cambio manuale a 6 rapporti, e 163 CV (340 Nm) con cambio automatico a 6 rapporti. Chiude l’offerta un bel 2.2 16 V da 204 CV e 450 Nm, proposto con il cambio automatico a 6 rapporti.

ALLESTIMENTI
Con 508, Peugeot inaugura nuove definizioni che si ripercuoteranno sul resto della gamma vetture. L’allestimento di base viene (correttamente) definito ‘Access’, segue ‘Active’, per terminare con ‘Allure’. A questa struttura vengono affiancate due ulteriori soluzioni, indirizzate ad un pubblico particolare. ‘Business’ rappresenta l’offerta ideale per le flotte, mentre ‘GT’ viene definita come l’anima sportiva della gamma.

LISTINO
Chi ama la berlina, parte dall’allestimento ‘Access’ abbinato al 1.6 da 120 CV con 23.400 euro, per arrivare a ‘GT’ motorizzato con il diesel 2.2 da 204 CV da 37.350 euro. Chi invece punta sulla SW, dovrà invece sborsare 24.200 euro per lo stesso 1.6, e 38.700 euro per il 2.2. Tutti i prezzi sono ‘chiavi in mano’.

SU STRADA
Per favorire il contatto con 508 durante la presentazione internazionale, in Peugeot hanno strutturato dei percorsi di tutto rispetto. Oltre 300 chilometri di strada, con un susseguirsi di curve in extraurbano, autostrada ed un intenso tratto cittadino.
Delle quattro motorizzazioni provate, non possiamo che sottolineare l’efficacia del 2.2 diesel da 204 CV. Sull’allestimento GT questo motore è accoppiato all’ottimo cambio automatico a 6 rapporti, ed un sofisticato avantreno a doppio triangolo con pivot disaccoppiato, con retrotreno Multilink a bracci multipli (negli altri allestimenti, l’avantreno diventa tipo pseudo-Mc.Pherson). Difficile mettere in difficoltà 508, anche nei tratti in cui ci si impegna per trovare un punto debole. A tratti, le dimensioni da ammiraglia non vengono quasi percepite. Una progettazione talmente accurata, da rendere molto simili nella guida, sia la versione berlina che Station Wagon. La vettura mantiene, anche in condizioni di guida spinte, un comportamento particolarmente neutro.
Sul fronte benzina, è interessante constatare come il 1.6 da 156 CV riesca a dare brio a 508, malgrado un valore di coppia quasi dimezzato (240 Nm) rispetto al 2.2 diesel (450 Nm). In Peugeot sottolineano anche la novità ‘Start&Stop’, installata per la prima volta su una vettura del gruppo. Utile nell’uso cittadino e abbinata al cambio robotizzato del propulsore 1.6 diesel da 112 CV.

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