Prova Fiat 500 Twin Air

Scattosa, risparmiosa e spaziosa: così recitava la pubblicità di uno storico modello Fiat. Aggiungendo anche ‘sfiziosa’ abbiamo gli aggettivi che meglio sintetizzano le qualità di Fiat 500, con l’innovativa motorizzazione Twin Air.

Listino: da 11.750 a 17.650 euro

Design, Allestimenti e Sicurezza sono illustrati nella nostra precedente prova relativa alla motorizzazione 1.2.

INNOVAZIONE
L’indirizzo di numerosi costruttori, da quando nei motori diesel è richiesto il (costoso) filtro anti particolato (FAP), è diventato lo sviluppo di motorizzazioni benzina a 3 cilindri di piccola cilindrata, limitati costi di esercizio e magari discrete prestazioni (rapportate evidentemente alla cilindrata).
Fiat è andata oltre, sviluppando un motore a due soli cilindri, con l’aggiunta della sovralimentazione turbo per prestazioni di livello superiore. Progettato dalla divisione Fiat Powertrain Techbnologies, Twin Air beneficia del lavoro fatto a suo tempo suoi motori Multiair che equipaggiano diversi modelli del gruppo torinese. Grazie ad un innovativo sistema di gestione elettro-idraulica delle valvole, questa tecnologia garantisce una combustione sempre ottimale, riducendo le emissioni di CO2 fino al 25%, ma aumentando la potenza del 10%. Il risultato viene, non a caso, riconosciuto come il più significativo passo fatto nei motori dall’invenzione del Common Rail nei diesel.
La presenza del turbo aumenta sensibilmente la coppia massima, rendendola disponibile ad un regime di giri basso, con il risultato di offrire elasticità e una prontezza di risposta maggiore rispetto ai tradizionali motori aspiratii. Tutto con una fondamentale semplicità costruttiva, che va a beneficio di robustezza e affidabilità.

MOTORE
Il motore a benzina turbo Twin Air di Fiat 500 dispone di una cilindrata decisamente contenuta, soli 875 cm3 per produrre 85 CV ed emissioni tra le più basse: 95 g/km con il cambio manuale. Le emissioni scendono ulteriormente con il cambio robotizzato, raggiungendo i 92 g/km.
Fiat 500 Twin Air raggiunge la velocità massima di 173 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in soli 11 secondi. A queste performance corrispondono consumi decisamente ridotti: nel ciclo combinato il costruttore dichiara 4,1 l/100 Km. Una performance raggiungibile, a patto di non esagerare con la sovralimentazione.
Sulla plancia di 500 è disponibile il tasto ECO per una ulteriore riduzione dei consumi in città. Due infatti le modalità di guida attivabili: Normale ed ECO. Nel primo caso ECO è disattivato e il motore eroga la massima coppia disponibile (145Nm) garantendo brillantezza e risposta immediata per una guida più sportiva. Anche la servo-assistenza dello sterzo è tarata di conseguenza e segue la modalità Normale (non è inserito il City) mentre sul quadro strumenti non compare alcuna indicazione specifica. Invece, con la seconda modalità (ECO) viene privilegiato l’aspetto ecologico e parsimonioso del propulsore: la coppia erogata viene ‘tagliata’ a 100 Nm a 2.000 giri. Anche lo sforzo sul volante è più leggero (in automatico si entra in modalità CITY).
I tecnici Fiat hanno lavorato parecchio anche sul comfort acustico-vibrazionale per garantire prestazioni vibrazionali almeno equivalenti a un motore ‘4 cilindri’ di pari prestazioni, ma con una timbrica caratteristica. E proprio questo aspetto richiama all’originale modello, sin dall’accensione del motore.

SU STRADA
Proprio alla guida che si possono apprezzare le caratteristiche di coppia ed elasticità di questo bicilindrico turbo. Talmente elastico da richiedere a tratti di seguire l’indicatore di cambiata nel quadro strumenti, per capire se sia il caso di cambiare marcia. Se si decide di guidare con ‘grinta’, allora si sente la spinta del turbo, il cui ingresso è per altro sempre dolce ma efficace e senza improvvisi strappi nel passaggio alla sovra alimentazione.
Del comportamento dinamico di Fiat 500 abbiamo già (ben) parlato in precedenti prove. La vettura, seppure compatta, risulta piuttosto neutra nella guida, arrivando subito a divertire in presenza di curve o tornanti. Complice il motore turbo, è facile farsi prendere ‘il piede’ e dare gas. Questa 500 non dà il meglio solo in città, dove le dimensioni, unite al ridotto raggio di sterzata sono vincenti. Proprio al traffico cittadino è indirizzato il sistema Start&Stop, che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio. Fiat dichiara così un miglioramento della media consumi fino al 12% nel ciclo urbano.
Per completare il quadro, anche nei trasferimenti autostradali il comfort di 500 rimane superiore a quello di una ‘semplice’ citycar.

PRO
Motore
Tecnologia
Consumi

CONTRO
Visibilità posteriore

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