Prova Ssangyong Korando 2.0 AWD

Un SUV grintoso ed elegante, con generosa abitabilita’. Ssangyong Korando va considerato anche alla luce del competitivo listino, comprensivo di 5 anni di garanzia.

LISTINO: da 21.990 a 27.990 euro con garanzia di 5 anni o 100.000 km

VERSIONE IN PROVA: 2.0 e-XDI AWD Classy

DESIGN
Non passano inosservate, la grinta e l’eleganza di Korando. Il design nasconde solo in parte la massa complessiva di questo SUV che risulta equilibrato nella visione d’insieme. Il frontale è dominato dalla griglia a nido d’ape, che contribuisce al look distintivo, su cui incidono anche fari e fendinebbia dall’indovinato design. I passaruota esaltano la massa complessiva, che si chiude con il portellone ed i doppi tubi di scarico cromati. Indovinati anche i cerchioni (da 18 pollici su questo allestimento). Presenti altri dettagli cromati, ad impreziosire l’insieme, e barre sul tetto per un approccio ancora più dinamico. Apprezzabili altri particolari, come gli indicatori di direzione inseriti negli specchietti, che includono anche una pratica luce LED. I finestrini posteriori ed il lunotto sono oscurati, come vuole la tendenza del momento.

INTERNI
Se la posizione di guida è propriamente da SUV, lo spazio a bordo merita una menzione per l’abbondanza. Eccellente l’accesso, sia davanti che dietro, comunque con una discreta altezza da terra, per mantenere fede alla filosofia SUV. I sedili posteriori si distinguono grazie allo spazio disponibile per le gambe, senza tunnel centrale ad ostacolare la seduta. Razionale la plancia, che viene ‘alleggerita’ da alcune finiture satinate e cromate nei dettagli più piccoli. Semplice e chiara la strumentazione: al buio si illumina di un gradevole color ambra. Buono il posizionamento dei comandi, sempre a portata di mano e facilmente identificabili. Presente un bracciolo, a ridosso della leva cambio, che dispone di un comparto di generose dimensioni, così come i vari ripiani distribuiti all’interno.

BAGAGLIAIO
Se con i sedili in posizione sono 486 i litri a disposizione, è sufficiente ripiegare gli stessi per passare a 1.312 litri, ottenendo un piano allineato. I sedili sono frazionabili nel rapporto 2/1, per maggiore praticità. La distanza del piano di carico da terra è di 79 cm, senza scomodi scalini per il carico degli oggetti. Assente la ruota di scorta, sostituita da un kit di riparazione e gonfiaggio rapido, posizionato in un comodo alloggiamento sotto lo stesso bagagliaio. Uno spazio che può contenere diversi oggetti, come l’indispensabile triangolo.

ALLESTIMENTI
Due soli allestimenti, ‘C’ e ‘Classy’ con varianti 2 e 4 ruote motrici, cambio manuale o automatico. ‘Classy’ si distingue per il climatizzatore automatico, l’interno parzialmente rivestito in pelle, i sedili anteriori riscaldabili, i vetri posteriori oscurati, cerchi da 18” e specchietti ripiegabili elettricamente.

SICUREZZA
La dotazione elettronica include tutte le sigle del caso: ABS, ESP, ARP (sicurezza antiribaltamento), ESS (attivazione luci di emergenza con frenata brusca), HSA (assistenza in partenza), FTCS (controllo totale trazione) e BAS+EBD (controllo e ripartizione frenata). Disponibili gli attacchi ISOFIX, per l’ancoraggio del seggiolino posteriore. In tema di airbag, il conteggio si ferma a 6, un numero sufficiente per proteggere tutti gli occupanti. I freni, a disco sia davanti (autoventilanti) che dietro, si sono mostrati non essere particolarmente reattivi. Maggiore incisività, vista la massa complessiva, non guasterebbe.

MOTORE
Il 2.0 a 16 valvole è un common rail dotato di turbocompressore. Sviluppa ben 175 CV (129 kW), con una coppia di 360 Nm ottenuti tra i 2 e 3.000 giri. Ssangyong dichiara una accelerazione 0-100 in 10 secondi tondi, mentre in termini di consumi si raggiungono gli 8 litri/100 km nel ciclo combinato. Questo propulsore è abbinato ad un cambio a 6 rapporti, e produce 157 g/km di CO2, per una omologazione Euro 5.

TRAZIONE INTEGRALE
In condizioni normali, il sistema a trazione integrale attivo fornisce la maggior parte della potenza alle ruote anteriori, sostanzialmente in modalità due ruote motrici. In caso di slittamento delle ruote, la centralina elettronica trasferisce la coppia ottimale alle ruote posteriori. Nelle situazioni di maggiore difficoltà oppure in presenza di pendenze, la distribuzione diventa 50:50, con il blocco della ripartizione attivabile tramite un pulsante a fianco dello sterzo.
Nella guida in fuoristrada, Korando dispone dei seguenti angoli: 22.8 per l’attacco, 18,5 dosso e 28,2 uscita. Mentre in termini di pendenza massima superabile, siamo al 48% per questa versione integrale.

SU STRADA
A bordo di Korando si gode sempre di ottima visibilità frontale e laterale. Nelle manovre in retromarcia meglio farsi aiutare dai sensori di parcheggio, per il resto la manovrabilità di Korando è encomiabile anche in ambito cittadino. Il diametro di sterzata fa quasi concorrenza ad una citycar, mentre il servosterzo elettrico di tipo parametrico, diventa invece fin troppo rigido, con il salire della velocità nei tratti autostradali. Il tradizionale schema di sospensioni indipendenti, tipo McPherson davanti e tipo Multi Link dietro, con barra stabilizzatrice, risente del baricentro piuttosto alto di Korando. Nei tratti più guidati meglio puntare su uno stile di guida non particolarmente sportivo, a dispetto della cavalleria a disposizione, per limitare la tendenza al caricamento laterale. Buono il livello di comfort, con il rumore del motore sempre al giusto livello. Spostando Korando su strade sterrate, la trazione integrale garantisce la giusta aderenza, mentre la risposta degli ammortizzatori appare piuttosto secca, un evidente compromesso che privilegia la guida su asfalto.

PRO
Design
Abitabilità
Listino

CONTRO
Frenata poco decisa

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ITINERARI