L’autostrada sembra il suo ambiente ideale, ma è nel misto che Toyota Avensis mostra un comportamento brillante riuscendo anche a divertire. Merito delle qualità del telaio, e della bella coppia del motore da 124 cavalli.
LISTINO: da 28.600 euro chiavi in mano
GARANZIA: 3 anni o 100.000 km
VERSIONE IN PROVA: 2.0 D-4D Lounge 124 Cv Wagon
DESIGN
Grinta e dinamismo in primo piano per la proposta Toyota del segmento D. L’allestimento Wagon si presenta subito in maniera distintiva, grazie alla filante sagoma che suggerisce prestazioni e doti da grande viaggiatrice. Il frontale ha un piglio quasi da vettura sportiva, per effetto dell’estensione dei paraurti anteriore su cui sono ben visibili i proiettori fendinebbia. In evidenza anche le luci diurne a Led dal bel design a palpebra. Lateralmente la monotonia della fiancata è interrotta dalla svasatura in basso, che si conclude sul paraurti posteriore. Il massiccio portellone viene stemperato dalla superficie vetrata, sapientemente incastonata dallo spoiler che include la terza luce di stop. Avensis è indubbiamente lunga, ma gli accorgimenti individuati dai designer Toyota alleggeriscono l’impatto visivo. Il tutto a favore di una suggestione dinamica, che troverà riscontro nella guida su strada.
INTERNI
La razionalita’ del design interno viene amplificata dalla plancia, che mostra la zona dedicata al passeggero completamente liscia. Come da tradizione per il marchio giapponese, la semplicita’ ha il meglio, con i principali comandi nella giusta collocazione. I materiali presentano finiture che si prestano maggiormente alla funzionalità tedesca, piuttosto che alla ricercatezza francese. Gli strumenti propongono eccellente leggibilità ed illuminazione, così come l’ampio display del centro multimediale, che diventa monitor per la comoda ed indispensabile retrocamera. Niente ingombrante leva del freno di stazionamento, sostituito da un tastino a ridosso dello sterzo: si attiva e disattiva automaticamente all’accensione o spegnimento della vettura. Accesso a bordo ed abitabilità al top per tutti i passeggeri, con la zona posteriore che non ha tunnel ad intralciare lo spazio per le gambe. Accattivante il lunotto sul tettuccio, apribile elettricamente ed in grado di rendere decisamente luminoso l’abitacolo.
BAGAGLIAIO
Con 543 litri a disposizione, il bagagliaio è un vero punto di forza per Avensis, che propone un comodo appoggio, raso portellone. Gli schienali dei sedili posteriori (divisi nel rapporto 1/3), si piegano con un semplice sgancio e formano un piano perfettamente allineato. Sotto al ripiano principale, sono disponibili dei pratici comparti, per lo stivaggio di piccoli oggetti che non necessitano di uso frequente. Il ruotino di scorta si trova sotto a questo ulteriore spazio, un posizionamento che rappresenta l’unica negatività in eventuali situazioni di emergenza.
Una serie di pratici divisori, copri bagaglio e rete di contenimento, sono ulteriori elementi che rendono la dotazione del bagagliaio di questa wagon tra le più complete mai provate.
MOTORE
E’ un classico iniezione diretta Common Rail con turbina a geometria variabile, il motore Diesel da 1.998 cc che equipaggia il modello in prova. I 124 CV (91 kW) a 3.600 giri sono affiancati da una coppia di 310 Nm a 1.800 giri. L’aspetto prestazionale è sintetizzato dai 10 secondi che servono per arrivare da 0 a 100 km/h, mentre sul fronte dei consumi vengono dichiarati 4,6 litri per 100 km nel ciclo combinato. Un dato ottimistico che nella nostra prova ha avuto riscontri prossimi ai 6 litri. L’abbinamento è con un cambio manuale a 6 rapporti dalla manovrabilità fluida ed innesti precisi.
SU STRADA
Una wagon come Avensis si presuppone abbia come strada ideale i lunghi tragitti autostradali. Ed in questo frangente il comfort a bordo è garantito, grazie anche allo spazio a disposizione, sia per gli occupanti sia per i bagagli. Solo l’insonorizzazione potrebbe essere migliore, visto il segmento di appartenenza. Il motore gira sornione, e con le sei marce nelle manovre di sorpasso spesso conviene scalare per avere più prontezza.
Usciti dall’autostrada, si direbbe Avensis abbia dato il meglio di se’, con il suo motore apparentemente tranquillo. Invece, con la complicità di qualche tornante affrontato con piglio, ecco la nostra wagon giapponese sfoggiare una maneggevolezza davvero inaspettata, con il motore uscito dal torpore autostradale e pronto ad incitare una guida brillante oltre che piacevole e divertente.
Le sospensioni (MacPherson con barra stabilizzatrice davanti e doppio braccio oscillante posteriormente) si dimostrano un ottimo abbinamento con il basso baricentro della vettura, e lo sterzo mostra adeguata resistenza, accentuando la guida dinamica. Ottimo l’impianto frenante, completo di ABS, EBD e l’assistente di frenata (BA) elettronico a 4 sensori e 4 canali. In Toyota hanno voluto adottare tutte le precauzioni per una wagon che pesa oltre 2 tonnellate. Sempre in tema di sigle, i controlli dinamici sono garantiti dai sistemi che riguardano il controllo di trazione (TRC) e VSC+.
Dove Avensis si trova invece meno a suo agio, e non potrebbe essere diversamente vista la lunghezza di oltre 4,7 metri, è l’ambito urbano. In questo contesto vorremmo poter disporre del cambio automatico (disponibile solo sulla motorizzazione 2.2) ed uno sterzo leggermente più morbido. In ogni caso, in manovra risulta sempre di grande aiuto la retrocamera: un vero toccasana in coppia con i sensori di parcheggio.
PRO
Abitabilità
Tenuta di strada
Piacere di guida
Sistemi elettronici di sicurezza
CONTRO
Insonorizzazione perfettibile
Posizionamento ruotino di scorta
