Compatta e piacevole, grazie alla doppia alimentazione Chevrolet Spark mostra una notevole autonomia chilometrica, con il vantaggio del ridotto costo al rifornimento di Gpl.
LISTINO: da 9.275 euro
GARANZIA: 3 anni o 100.000 km
VERSIONE IN PROVA: 1.2 GPL LTZ
DESIGN
In un segmento dove le linee sembrano uguali, Chevrolet propone qualcosa di nuovo. Diverse rivisitazioni del design originale, apportate su questo aggiornato modello, riescono a mantenere intatta la freschezza del progetto iniziale, che mostra oggi una connotazione più sportiveggiante. Lo stile si concentra soprattutto nella parte frontale, dove troviamo i voluminosi fari che costeggiano la totalità del cofano anteriore. Al centro, l’ampia presa d’aria, interrotta da una linea orizzontale dove viene collocato il logo Chevrolet. La vista frontale è inoltre caratterizzata da linee proiettate in avanti, e verso il centro della vettura, per uno sguardo davvero accattivante. L’originalità della vista frontale continua lateralmente, con i finestrini a forma di ‘boomerang’, e le maniglie delle porte posteriori integrate nel montante. Le linee posteriori tagliano di netto la vettura, scendendo perpendicolari al suolo. Qui, troviamo un piccolo spoiler posteriore ed i fari a sezione circolare. Sfizioso e ricercato il dettaglio della marmitta, integrato nel paraurti, mentre le barre sul tetto aggiungono un tocco dinamico all’insieme.
INTERNI
Se già nella visione esterna, Spark regala linee fresche, è all’interno che i designer Chevrolet sono riusciti a creare qualcosa di creativo. In primo luogo, le plastiche delle portiere interne sono in tinta con la carrozzeria esterna. In secondo luogo, il quadro strumenti è compatto e quasi di derivazione motociclistica. Viene posizionato staccato dalla plancia e sospeso appena dietro al volante. Questa ‘consolle’ è formata dal tachimetro analogico di forma circolare, affiancato da un piccolo schermo LCD, indicante livello carburante e contagiri. Le classiche spie luminose vengono collocate tutte intorno al piccolo schermo LCD. Completa la connettivita’, grazie alla disponibilità di un pratico ingresso Usb posizionato sotto ai comandi della climatizzazione. Passando invece all’abitabilità, Spark è dotata di morbidi sedili in tessuto, dalla particolare colorazione a strisce gialle: la appariscente connotazione bicolore del modello in prova, rende Spark ancora più accattivante e sfiziosa. Un abbinamento cromatico possibile scegliendo il color ‘Honey Mellow Yellow’ del modello in prova. Sulla parte sinistra della plancia è posizionato l’indicatore del livello Gpl, con quattro ‘tacche’ luminose di riferimento. Un pulsante collocato a ridosso, comanda la scelta del carburante, tra benzina e Gpl.
BAGAGLIAIO
Caratteristica comune per le vetture di segmento A, è la limitata capacità di carico. Chevrolet Spark è dotata di un piccolo bagagliaio con una capacità di 170 litri. Abbassando i sedili posteriori (con divisione 60-40) si può raggiungere una capacità massima di 568 litri. Su questa versione Gpl, sotto la moquette del piano di carico è posizionata la ciambella Gpl con capienza pari a 31 litri.
MOTORE
La Chevrolet Spark in prova, monta un motore a benzina da 1.206 centimetri cubici. Le prestazioni si rivelano più che adeguate per un utilizzo cittadino, solo discrete per un utilizzo extraurbano. La potenza massima espressa dal propulsore è di 81 CV a 6.400 giri, mentre la coppia dichiarata è di 111 Nm a 4.800 giri. In termini prestazionali, i classici 0-100 km/h vengono coperti in 12.1 secondi, mentre sul fronte dei consumi vengono dichiarati 5,1 litri per 100 km nel ciclo misto. Con l’alimentazione Gpl, si sale invece a 7 litri per 100 km. Nel complesso, i 35 litri di benzina, uniti ai 31 di Gpl, rendono possibile una percorrenza di tutto rispetto.
L’abbinamento è con un cambio manuale a 5 marce, fluido e sufficientemente preciso nell’uso.
SU STRADA
Le dimensioni contenute di Spark, sono un chiaro indicatore della famigliarità con l’ambito cittadino. Supportata da un ottimo raggio di sterzata, Spark è a suo agio in qualunque manovra di parcheggio, anche se avremmo preferito uno sterzo più leggero. La buona visuale in tutte le direzioni, è un ulteriore elemento a favore della mobilità urbana, dove si potrebbe anche rinunciare alla comodità dei sensori di parcheggio.
Spark se la cava comunque bene anche in ambito extraurbano, grazie ad adeguate sospensioni che garantiscono un buon livello di comfort. Inutile invece insistere per una guida grintosa, poiché il motore è nettamente indirizzato verso l’economia d’esercizio. Un motore che si mostra sempre silenzioso, tanto da innescare qualche dubbio sull’effettivo funzionamento, durante la sosta al semaforo.
Anche in autostrada, raggiunta la velocità media preferita, Spark non ama particolarmente i sorpassi, che vanno gestiti con opportune scalate di marcia. In compenso, il comfort è più che convincente, in relazione con le prerogative del segmento di appartenenza.
L’impianto frenante prevede freni a disco ventilati frontalmente, e posteriori a tamburo. Il peso della ciambella Gpl e di passeggeri a bordo, inducono comunque a premere più a fondo il pedale del freno. In tema di sicurezza, Spark ha comunque guadagnato 4 stelle Euro NCAP, dimostrandosi una delle auto più sicure della categoria.
PRO
Design
Abitabilità (per la categoria)
Percorrenza totale
CONTRO
Brio motore
Sterzo poco leggero
