Prova Toyota RAV4 2.2 D AWD

RAV4 mostra di trovarsi a suo agio su qualunque terreno, dall’asfalto al fuoristrada, grazie alla complicità di una trazione integrale a punto e del prestante motore da 150 cavalli.

DESIGN
Esternamente, RAV4 mostra subito i muscoli, con forme slanciate e dinamiche che sottolineano l’anima Suv (o crossover) di questa ultima generazione di un modello che ha fatto tendenza. Il frontale appuntito e rialzato è piuttosto elaborato nelle linee, ma si raccorda adeguatamente con un design posteriore che valorizza il ruolo del portellone, inserito in un bel lunotto racchiuso tra il pronunciato spoiler superiore ed il gruppo ottico, ad evidente sviluppo orizzontale.
Apprezzati alcuni dettagli pratici, come il paraurti posteriore in materiale plastico non verniciato: una soluzione che si rivela decisamente pratica, senza penalizzare l’aspetto estetico.

INTERNI
Il dinamismo esterno, si confronta con uno stile interno particolarmente elegante. L’allestimento Lounge del modello in prova esalta questo aspetto, grazie alle finiture in pelle, e l’approccio del centro stile Toyota si mostra chiaramente orientato verso una studiata ricercatezza. La strumentazione è racchiusa in una nicchia, che avremmo preferito retroilluminata anche durante il giorno, per favorire la leggibilita’. Piacciono invece i comandi della climatizzazione posizionati sull’appoggio inclinato, che rappresenta un elemento distintivo di RAV4. I comandi sono piuttosto sparsi, con alcuni interruttori posizionati a ridosso della leva cambio, altri in prossimità del volante. Ben visibile invece il pulsante Start, che ha il compito di avviare ed arrestare la vettura.
Abitabilità al top per 5 passeggeri, che dispongono di ampio spazio in tutte le direzioni, senza tunnel centrale ad intralciare le gambe di chi sta dietro.

BAGAGLIAIO
Lo spazio per i bagagli, si dimostra subito uno dei punti di forza di RAV4, con ben 647 litri disponibili, includendo un ampio ripostiglio sotto al piano di carico. Con un semplice gesto vengono ripiegati anche i sedili posteriori, divisi nel rapporto 2/3 per ulteriore praticita’. In questo modo, lo spazio a disposizione raggiunge i 1.846 litri, ovvero una capacità di carico quasi equivalente a quella di un veicolo combi. Tanto piu’, che la base di appoggio rimane perfettamente allineata e ricoperta di morbida moquette, sapientemente inserita anche sugli schienali dei sedili posteriori, facilmente ripiegabili anche con i poggiatesta in posizione.

MOTORE
I 2.231 cc del Diesel Common Rail dotato di turbocompressore, forniscono 150 CV (110 kW) ed una coppia di 340 Nm a 2.000 giri. Il 16 valvole DOHC è abbinato ad un cambio automatico a 6 rapporti, con modalità sequenziale, gestibile sia dalla leva cambio, che dai bilancieri applicati al volante. I cavalli disponibili garantiscono una accelerazione di 10 secondi, per passare da 0 a 100 km/h. Una bella prestazione, controbilanciata da consumi dichiarati in 6,5 litri per 100 km e giustificati dalla massa complessiva unita alla trazione integrale.
Il conducente dispone di due modalità di guida, oltre a quella standard:
ECO per ridurre il consumo di carburante durante tragitti che prevedono frequenti accelerazioni.
SPORT per una accelerazione più potente e la guida su strade di montagna.

TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA
Tra i dispositivi presenti sul modello in prova, in evidenza il sistema di allarme allontanamento corsia, per riconoscere i marcatori di corsia ed avvisare il conducente quando si allontana dalla corsia. Gli avvisi vengono riportati sul display centrale, ed attraverso segnali acustici: un metodo pratico e non invasivo come i sistemi analoghi che intervengono anche sulla traiettoria della vettura.
Presente anche il monitoraggio degli angoli ciechi, che lampeggia dallo specchietto retrovisore quando i sensori radar installati posteriormente rilevano un veicolo accanto, oppure un punto cieco.
Utili anche gli abbaglianti automatici, che regolano automaticamente le luci anteriori, grazie ad una telecamera posizionata sullo specchietto retrovisore.

SU STRADA
RAV4 vuole piacere sia a chi cerca una vettura dalle connotazioni Suv, sia chi cerca anche contenuti tecnologici di livello come la trazione integrale, blocco del differenziali ed una gestione totalmente automatica del cambio. L’anima più stradale ed alla portata di tutti, è ben rappresentata dal potente motore e dalle sue interessanti prestazioni. Il tutto racchiuso in un telaio che mostra una rigidità particolarmente indicata per una guida dinamica, sempre nei limiti del tipo di vettura.
Il piacere di guida proposto, risulta comunque più allineato con uno stile che invoglia a godere del comfort di cui si gode a bordo, sia in ambito extraurbano che durante i lunghi viaggi in autostrada. La grinta del motore si manifesta più efficacemente con il cambio in modalità sequenziale, poiché l’automatico propone un mix prestazionale finalizzato a consumi ottimali, quindi meno reattivo nei confronti di accelerazioni repentine che poco si abbinano ad un Suv come RAV4, incentivando le soste al distributore di carburante.

IN FUORISTRADA
Solo le ridotte potrebbero aggiungere ulteriore valore alle capacità fuoristradistiche di questa RAV4 a trazione integrale. Il sistema cambia automaticamente da trazione anteriore ad integrale, in base a condizioni di guida, per una maggiore stabilità (ad esempio, in curva o salita), durante la partenza o accelerazione, su superficie stradale scivolosa per neve o pioggia.
Per aumentare l’incisività della trazione integrale, è possibile attivare il blocco del differenziale, attraverso un pulsante presente in plancia. In questo modo, la coppia del motore viene distribuita alle ruote posteriori, nella misura massima possibile. Un aiuto per situazioni difficili, quali tipicamente l’impantanamento nel fango.
Due ulteriori sistemi supportano l’anima offroad di RAV4, da una parte l’assistenza alle partenze in salita, che si attiva con una maggiore pressione del pedale freno durante una fermata; dall’altra il sistema antislittamento in discesa, che aziona i singoli freni per mantenere la stabilità del veicolo e velocità tra 5 e 7 km/h. Il sistema funziona sia in marcia avanti che indietro, e non richiede interventi del conducente sui pedali, durante il funzionamento. Significativi gli angoli: 28° per l’attacco e 24° di uscita, e ancora di più l’esperienza di guida, che mostra un telaio a punto e sospensioni adeguate sia per la tenuta in velocita’, che per un discreto comfort a bordo.

LISTINO: da 25.200 euro
GARANZIA: 3 anni o 100.000 km
VERSIONE IN PROVA: 2.2 D-CAT AT Lounge AWD

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