Ritorna il classico sportivo Audi in una nuova veste: TT e TTS mostrano un design emozionale e grande dinamismo. Tecnologie innovative, proiettate verso un piacere di guida sempre più esclusivo.
CARROZZERIA ANCORA PIU’ LEGGERA
Una delle principali competenze chiave di Audi è rappresentata dalla costruzione leggera. Già la Audi TT di seconda generazione disponeva di una carrozzeria ASF (Audi Space Frame) in alluminio e acciaio; con la nuova TT, Audi ha sviluppato ulteriormente questa struttura ibrida. Il pianale della coupé, realizzato in leghe d’acciaio ad alta e altissima resistenza, ottimizza la ripartizione del carico sugli assi. Nelle parti strutturali della cellula dell’abitacolo soggette a maggiori sollecitazioni sono state impiegate delle leggere piastre di acciaio pressofuse ad altissima resistenza, che incidono per un 17% sul peso complessivo della carrozzeria. I sottoporta laterali e l’intelaiatura del tetto sono realizzati con profilati estrusi di alluminio integrati nella struttura mediante giunti in lega di alluminio. Questo principio costruttivo permette di realizzare una carrozzeria grezza estremamente rigida e sicura. Le parti laterali e il tetto in alluminio completano la struttura. Anche il cofano anteriore, le portiere e il cofano posteriore sono realizzati in alluminio. La nuova TT con motore 2.0 TFSI pesa appena 1.230 kg, ossia 50 kg in meno rispetto al modello precedente.
TELAIO CON ‘MAGNETIC RIDE’
Le competenze tecnologiche alla base della nuova Audi TT si riflettono anche nel telaio. Le sospensioni anteriori presentano la struttura McPherson con componenti in alluminio che riducono il peso delle masse non ammortizzate. L’asse posteriore a quattro bracci può assorbire separatamente le forze longitudinali e trasversali.
Una caratteristica di spicco è l’innovativa terza generazione del sistema adattivo “Audi magnetic ride” che regola la rigidità degli ammortizzatori. Rispetto alla versione precedente questo sistema è stato migliorato per quanto riguarda l’ampiezza della curva caratteristica, la dinamica e la qualità del controllo, nonché la funzionalità. Tramite il sistema “Audi drive select” è possibile regolare l'”Audi magnetic ride” su tre livelli (comfort, auto, dynamic). A seconda della modalità che il conducente seleziona, premendo semplicemente un pulsante, il sistema tiene la sportiva compatta ancora più aderente al fondo stradale oppure la lascia scorrere dolcemente sulla strada. La tecnica magnetic ride consente una regolazione estremamente veloce della forza di ammortizzamento in base alle ruote, in modo tale che in ogni condizione di guida sia garantito il contatto ottimale fra ruota e fondo stradale.
Ciò migliora ulteriormente il già ottimo comportamento dinamico della nuova Audi TT, mentre il controllo della carrozzeria assicura al contempo un buon comfort di guida. Questo sistema è una caratteristica unica in questo segmento di mercato. L'”Audi magnetic ride” viene montato di serie nella Audi TTS, invece per tutte le altre motorizzazioni TT è disponibile in opzione.
MOTORI SPORTIVI ED EFFICIENTI
Per le nuove TT e TTS di Audi sono disponibili tre motori turbo a quattro cilindri a iniezione diretta il cui range di potenza è compreso fra 184 CV (135 kW ) e 310 CV (228 kW ). Entrambi i motori a benzina TFSI e il motore TDI coniugano potenza sportiva e straordinaria efficienza. Il sistema Start&Stop è di serie.
Al lancio la TT è disponibile con il motore 2.0 TDI con cambio manuale e trazione anteriore. Ha una potenza di 184 CV (135 kW) e una coppia massima di 380 Nm. Ciò consente alla nuova sportiva di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 235 km/h. Il consumo normale è di 4,2 l ogni 100 km che corrisponde a un’emissione di CO2 pari a 110 g/km. Si tratta dei migliori valori mai raggiunti nel mondo delle sportive.
Fanno parte delle caratteristiche del 2.0 TDI i due alberi di bilanciamento nell’alloggiamento dell’albero motore, gli alberi a camme regolabili e il sistema di iniezione Common-Rail con una pressione di picco di 2.000 bar. Il motore 2.0 TDI della Audi TT è conforme alla norma Euro 6 e, per il suo alto grado di efficienza, è contraddistinto dal logo ‘ultra’.
Il motore 2.0 TFSI è disponibile in due versioni: 230 CV (169 kW ) per la TT e 310 CV (228 kW ) per la TTS. Entrambe le versioni sono un concentrato delle tecnologie più moderne: l’iniezione indiretta supplementare integra l’iniezione diretta FSI; l’AVS (“Audi Valvelift System”) regola l’alzata delle valvole di scarico; il sistema di gestione dell’energia termica, infine, impiega un modulo a rotazione e un catalizzatore a gomito integrato nella testata del cilindro.
Nella Audi TT il motore 2.0 TFSI sviluppa una coppia, tra 1.600 e 4.300 giri, di 370 Nm, accelerando la coupé con cambio manuale a sei marce e trazione anteriore da 0 a 100 km/h in 6,0 secondi; la velocità massima di 250 km/h è limitata elettronicamente.
Nella versione S tronic a sei marce e con trazione integrale quattro i dati fondamentali sono: accelerazione fino a 100 km/h in 5,3 secondi, velocità massima 250 km/h e 6,8 litri ogni 100 km (159 grammi di CO2 al km). Il cambio a doppia frizione a sei marce passa da un rapporto all’altro senza che si notino cali di potenza. In modalità manuale può essere azionato mediante i bilancieri al volante. Nella modalità “efficiency” del sistema “Audi drive select”, il cambio S tronic inserisce la posizione di folle, non appena il conducente alza il piede dall’acceleratore.
La Audi TTS vanta prestazioni di grande eccellenza. Passa da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Il suo motore 2.0 TFSI genera una coppia di 380 Nm da 1.800 a 5.700 giri. Le valvole nell’impianto di scarico modulano il sound sportivo rendendolo ancora più pieno. Il cambio manuale è di serie. All’opzione S tronic viene abbinato il “Launch Control” che consente una partenza assistita da fermo con il massimo di accelerazione.
TRAZIONE QUATTRO PER OSARE DI PIU’
Nella nuova Audi TT la trazione integrale permanente quattro aumenta la stabilità, la trazione e il piacere di guida. Questa tecnologia è stata continuamente sviluppata e ottimizzata soprattutto per la nuova TT. La frizione elettroidraulica a lamelle è montata sull’asse posteriore. La speciale struttura della pompa ha consentito di ridurre il peso di ben 1,5 kg rispetto al modello precedente. La coppia viene distribuita fra gli assi elettronicamente in frazioni di secondo.
Per la nuova TT è stato completamente riprogettato anche il cervello della trazione quattro, ossia il software che rileva esattamente la possibile distribuzione del momento di coppia fra l’asse anteriore quello posteriore. L’innovativa filosofia di controllo determina costantemente le condizioni ambientali, lo stato di guida e le preferenze del conducente. Viene quindi calcolata la distribuzione ideale dei momenti di coppia in ogni situazione, in modo tale da interpretare al meglio ogni situazione di guida.
Grazie al collegamento della trazione quattro con il sistema Audi drive select il conducente della nuova Audi TT ha la possibilità di regolare a proprio gradimento le caratteristiche della trazione integrale. La modalità “auto” garantisce la migliore trazione e un comportamento dinamico bilanciato, mentre nella modalità “dynamic” la distribuzione del momento di coppia sull’asse posteriore viene anticipata e aumentata, in modo da ottenere un ulteriore potenziamento del dinamismo soprattutto a bassi coefficienti di aderenza.
Durante la riprogettazione della trazione quattro, oltre che sull’ottimizzazione del comportamento dinamico ci si è concentrati sull’efficienza. Nella modalità “efficiency” del sistema “drive select” la distribuzione del momento di coppia viene adattata, così da ottenere un grado ottimale di efficienza. Grazie a questa determinazione precisa dello stato di guida e della tipologia di conducente è possibile regolare la trazione integrale, ottimizzandone l’efficacia. Ciò può comportare persino la disattivazione temporanea della trazione quattro. In questa modalità il software intelligente monitora accuratamente le condizioni di guida e attiva la trazione integrale prima che sia necessario imprimere di nuovo il momento su tutte e quattro le ruote. Così la trazione quattro funziona al massimo dell’efficienza possibile con la tipica forza di trazione quattro e la tipica risposta dinamica della vettura.
OCCORRE ATTENDERE
Dopo il debutto al Salone dell’Auto di Ginevra, manca l’omologazione generale, e pertanto queste novità non sono conformi alla direttiva 1999/94/CE. Chi sta già pensando di fare visita al concessionario, per toccare con mano l’innovazione Audi, dovrà quindi attendere ancora qualche mese.






