Alla scoperta della Carnia più autentica

Tra le numerose destinazioni che possono rientrare nella definizione di ‘fuga dalla città’, la Carnia sta diventando sempre più popolare. Compagna di viaggio è Lexus IS300, lussuosa berlina che con il suo potente motore ci ha permesso di godere delle curve che questa regione offre in abbondanza, ma anche di rispettare l’ambiente grazie alla trazione ibrida che consente la guida a zero emissioni per qualche chilometro, nel rispetto di una natura ancora libera dalla cementificazione di massa.

La Carnia è localizzata nel cuore del Friuli Venezia Giulia più autentico, ed è proprio facile da raggiungere grazie all’Autostrada Alpe Adria. I nostri primi passi in questo territorio iniziano da Arta Terme, piccolo centro che proprio nelle terme propone uno dei suoi elementi di richiamo.

arta-terme
Piano d’Arta

Dopo una rapida visita a Piano d’Arta, scopriamo la moderna struttura delle Terme quasi nascoste a ridosso del torrente Blut. La serie concatenata di edifici colpisce, con la modernità voluta dell’architetto Gino Valle.

DSC01338

Un lavoro ispirato ad un castello rinascimentale, e reinterpretato per assecondare la natura circostante ed il relax che il centro termale fornisce grazie alle proprietà dell’acqua Pudica e dei fanghi curativi.

DSC01326

Immergersi nella calda acqua delle vasche di questo centro, fa parte di una esperienza che si completa attraverso il paesaggio circostante, ben presente attraverso le grandi finestrature che abbracciano l’intero edificio.

A pochi chilometri da questo centro termale, risalendo il torrente But arriviamo a Sutrio, altro piccolo centro che vanta più ragioni per essere visitato. Ad iniziare dalla cultura del legno che pervade l’intero paese, grazie alle numerose sculture presenti praticamente dappertutto.

DSC01397

La ricettività di questo piccolo borgo, è amplificata dalla prospettiva dell’Albergo Diffuso Soandri, che conta su un consistente numero di appartamenti disponibili per il turismo.

DSC01442
Il Presepe di Teno

Dopo una rapida visita al Presepe di Teno, scopriamo anche l’Osteria da Alvise che conferma la sua fama (non solo locale) con l’imminente partecipazione alla kermesse gastronomica di Expo 2015 ad ottobre.

Osteria da Alvise
Osteria da Alvise

Questo popolare ristorante, è affiancato dalla Enoteca al Marangon, che con la sua vetrata esterna offre una particolare atmosfera in qualunque momento dell’anno.

DSC01499
Enoteca al Marangon

Completa il quadro di Sutrio, la visita al Caseificio Alto But, che affianca l’attività di produzione e stagionatura alla vendita nello spaccio aziendale.

DSC01406
Stagionatura presso Alto But

Pastorut (una sorta di Gorgonzola), Valdolce, Formadi Frant, la caciotta affumicata e la ricotta affumicata sono i ‘piatti’ forti del Caseificio Alto But.

DSC01420
Valdolce Alto But

Lo spaccio aziendale, consente un equo rifornimento dei formaggi preferiti da ognuno, con possibilità di acquistare anche forme intere per i più golosi di formaggio.

spot_img

ITINERARI