Non sono solo i pedoni a beneficiare dei sistemi autonomi ausiliari di assistenza alla guida, anche i ciclisti vengono oggi rilevati dai più evoluti captatori radar installati sulle vetture di ultima generazione.
Per superare un ciclista, in Francia così come in altri Paesi europei, occorre azionare l’indicatore di direzione e superare ad almeno 1,5 metri di distanza dalla bicicletta.
Non è così purtroppo in Italia, dove tra l’altro sono tuttora pochi i ciclisti ad indossare un casco protettivo, così come quelli che girano con le luci al buio. Inoltre la visibilità viene penalizzata, poiché in barba alla sicurezza parecchi ciclisti adottano un ‘total black look’ che certamente non aiuta nella individuazione diurna nel periodo invernale o autunnale.
Tra i costruttori che hanno implementato specificatamente i sistemi di rilevazione, figurano il Gruppo Volkswagen ed il Gruppo PSA. Il primo ha anche realizzato il video di apertura, sulla base delle caratteristiche del suv SEAT Tarraco, mentre PSA da tempo equipaggia DS 7 e Peugeot 508 con un sistema in grado di funzionare fino a 140 km/h di velocità.
