Hyundai Tucson Ibrida

Il primo suv ibrido Hyundai combina personalità, comfort e sicurezza ai vantaggi di un motore ibrido che consente una riduzione di consumi ed emissioni di CO2 fino all’11% e vantaggi nel traffico cittadino, come il recupero dell’energia in frenata o decelerazione, la funzione start-stop estesa fino a 30 km/h e ripartenze più confortevoli che si sommano a un’accelerazione più pronta ed efficiente.

Grazie all’omologazione Full Hybrid, Hyundai Tucson Hybrid consente inoltre l’accesso ad aree a traffico limitato in diverse città e benefici fiscali come l’agevolazione sulla tassa di circolazione a seconda delle regioni. Il nuovo sistema Hyundai 48V Mild Hybrid è disponibile su due motorizzazioni Diesel adeguate ai nuovi standard sulle emissioni Euro 6d Temp: il motore 1.6 CRDi 136 CV 48V, disponibile sia con cambio manuale e automatico a doppia frizione 7DCT, entrambi abbinabili alla trazione anteriore o integrale, e il 2.0 CRDi 185 CV 48V, il più potente tra i propulsori disponibili su Tucson, proposto in abbinamento al cambio 7DCT e alla trazione 4WD.

La tecnologia è composta da una batteria a 48 Volt, un Mild Hybrid Starter Generator e un convertitore LDC. In aggiunta al sistema elettrico a 48V, il modello è inoltre equipaggiato con il tradizionale sistema a 12V, collegato a quello 48V attraverso un convertitore DC/DC. In questo modo, parte dell’energia stoccata nel sistema a 48V può essere usata per stabilizzare l’alimentazione a 12V.

La batteria a ioni polimero di litio da 0,44 kWh e 48V è posizionata al di sotto del vano bagagli, mentre il generatore è collegato attraverso una cinghia direttamente all’albero motore del motore endotermico, generando energia cinetica per 12 kW e 55 Nm di coppia al proprio albero.

Il sistema ibrido Hyundai a 48V offre vantaggi principalmente nel traffico cittadino, andando ad aiutare nelle fasi di ri-accensione del motore dopo le fermate, rendendole più veloci, e anticipandole di 0,2 secondi grazie alla coppia aggiuntiva fornita. Il motorino di avviamento convenzionale a 12V viene utilizzato invece solo per la prima accensione, quando l’olio del motore ancora freddo richiede maggiore coppia per l’avviamento.


Nelle accelerazioni, il generatore supporta il motore fornendo dai 4 ai 12 kW di potenza aggiuntiva, in base allo stato di carica della batteria a 48V ed al grado di accelerazione richiesto dal guidatore. Una volta raggiunta la velocità desiderata, il generatore entra in modalità neutra e smette di fornire potenza all’albero motore.

In fase di frenata o di decelerazione, l’albero motore trasferisce energia al generatore, convertendo l’energia cinetica in elettricità, che viene poi immagazzinata nella batteria a 48V. In queste fasi, il motore a combustione rimane acceso e la frizione chiusa, così da trasferire potenza dalle ruote al Mild Hybrid Starter Generator attraverso la trasmissione.

Con un listino che esordisce a 31.150 euro, Tucson Ibrida si propone con una differenza di 1.300 euro rispetto alla analoga versione ed allestimento Diesel. Una differenza non di poco conto, che probabilmente limiterà l’interesse del mercato, alla ricerca di forti economie d’esercizio.

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