Groupe PSA inaugura l’era dell’agilità

Superata l’emergenza sanitaria, l’attenzione dei principali gruppi industriali del settore automotive, sembra concentrarsi sui cambiamenti che il distanziamento sociale ha imposto. Tra le iniziative, spicca la ‘nuova era dell’agilità’, inaugurata da Groupe PSA con importanti cambiamenti che riguardano l’ambiente di lavoro del proprio personale.

Ad iniziare dalla presenza in ufficio, delegata al lavoro da casa, almeno in parte. Con una conferenza stampa via web, Xavier Chéreau, direttore Risorse Umane e Trasformazione di Groupe PSA, lo scorso 6 maggio ha tracciato il profilo di un cambiamento probabilmente destinato a rimanere anche dopo il superamento dell’emergenza sanitaria.

Xavier Chéreau

“Con l’opportunità del cambio di paradigma post-crisi, vogliamo dare più senso alle nostre azioni, mettere la giusta energia nel posto e nel momento giusto, usare il tempo e le risorse in modo più responsabile. Stiamo anche anticipando, con le parti sociali, i cambiamenti collettivi e sociali in linea con la nostra ambizione di rendere la motivazione e il benessere dei dipendenti del Gruppo un vettore di performance per l’azienda” – sono le parole del dirigente francese, che nel 2017 contava 208.000 dipendenti diretti e distribuisce i marchi Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall Motors, ed i servizi Free2Move, Spoticar e Distrigo.

Appare evidente come le lezioni apprese dall’attuazione generale del telelavoro stiano contribuendo ad accelerare la trasformazione dei metodi operativi dell’azienda, a favore di una maggiore agilità ed efficienza per i dipendenti. Perlomeno i dipendenti che non sono direttamente coinvolti con la produzione dei veicoli, quindi i cosiddetti ‘colletti bianchi’.

Sin dall’inizio, Groupe PSA si è adattato alla crisi raddoppiando la sua capacità IT nel marzo 2020. Ciò ha consentito il rapido sviluppo del telelavoro (38.000 connessioni simultanee al sistema IT globale del Gruppo in aprile rispetto a una media di 18.000 nei precedenti mesi). Azioni che hanno consentito al management di garantire continuità nella gestione dell’azienda.

In effetti il Gruppo non si è trovato impreparato, poiché la modalità di lavoro a distanza era stata avviata da tempo, come dimostrano i quasi 18.000 dipendenti che hanno adottato questa modalità nel 2019.

Il primo effetto riguarda gli spostamenti, che si sono ridotti per quasi 500.000 ore. Un risparmio che mostra benefici anche sul fronte delle emissioni inquinanti, aiutando a ridurre l’impronta ecologica del Gruppo, da tempo impegnato nella transizione energetica dei suoi popolari modelli di veicoli.

Sono ora tre le leve di accelerazione che vedono l’impegno di Groupe PSA:

  1. Le opportunità tecnologiche della digitalizzazione e degli strumenti collaborativi di lavoro a distanza già esistenti, che continuano a svilupparsi e stanno cambiando il modo di lavorare.
  2. Gli insegnamenti tratti dalla sperimentazione del lavoro a distanza prima della crisi e durante la crisi con l’uso generalizzato del telelavoro (test su larga scala).
  3. Il paradigma post-crisi cambia con l’esigenza rafforzata di dare un senso alle nostre azioni consumando energia, risorse e tempo in modo ancora più responsabile.

Il risultato si concretizzerà nella presenza nel tradizionale ufficio da una giornata a una giornata e mezza per settimana, mediamente. Ne uscirà favorita anche la libertà di mobilità, visto che i dipendenti del Gruppo avranno maggiore facilità nel scegliere il luogo di residenza. Un effetto ulteriore riguarda la riduzione dell’impronta ambientale legata agli immobili, favorendo nuovamente l’avvicinamento ad una migliore neutralità del carbonio.

Ecco invece le 3 fasi che si presentano nell’immediato:

  • 11 Maggio – Post lock-down (in Francia): viene data priorità alla protezione dei dipendenti con la continuazione del lavoro a distanza come riferimento.
  • Maggio – Giugno – Co-costruzione con l’analisi degli insegnamenti appresi e delle leve di efficienza (sondaggio condotto sul lavoro a distanza e feedback degli ultimi mesi).
  • Estate 2020 – Implementazione di nuovi metodi di lavoro e sviluppo di nuovi spazi nei siti pilota di Poissy (centro ricerca), Vélizy, Carrières e Sochaux.

Questo progetto internazionale sarà implementato in tutte le attività non legate alla produzione di Groupe PSA. Diversi gruppi di lavoro sono già stati istituiti in tutto il mondo, ad esempio in Medio Oriente, Africa e America Latina.

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