Nuova Honda Jazz raddoppia sotto il segno dell’ibrido

Nuova Honda Jazz prosegue l’originale stile, proponendo la sola trazione ibrida, di cui Honda è stata precursore. Possibilità di scelta tra la versione standard ed il look crossover di Jazz Crosstar.

Dobbiamo dare atto ad Honda, di avere avuto costanza nello sviluppare filoni che nel tempo si sono concretizzati in grandi successi commerciali. È stato così con Civic, che ha inaugurato il comparto delle vetture compatte due volumi, mentre con CR-V ha interpretato il concetto Suv in maniera così esemplare, da diventare in poco tempo il modello più venduto al mondo.

Con i motori, Honda ha invece focalizzato dapprima la sua attenzione sui benzina a fasatura variabile, per poi essere tra i primi costruttori ad investire sulla trazione ibrida. In un contesto in costante evoluzione, il progetto Jazz dal 2001 ha ricoperto il ruolo di modello d’ingresso nella gamma Honda, con un singolare posizionamento da monovolume compatto di segmento B. La seconda generazione di Jazz, già proponeva una versione ibrida, anticipando i tempi, come usa fare il costruttore giapponese.

A dispetto della compattezza esterna, Jazz ha sempre insistito sulla versatilità di uno spazio interno che può contare sui ‘magici sedili’ per sorprendenti soluzioni, grazie al ribaltamento delle sedute posteriori. Una versatilità che oggi evolve ulteriormente, grazie a soluzioni distintive.

Di certo apprezziamo la plancia di Nuova Jazz, intuitiva ed ergonomica, con lo schermo tattile inserito nella linea visiva della strumentazione. Un bel cambiamento rispetto all’invasività di soluzioni che invece vedono il display oltre la linea del cruscotto, ad ostruire la visibilità durante la guida.

In questo caso, Honda ha voluto anche un montante anteriore decisamente sottile, favorendo proprio la visione di quanto avviene frontalmente la vettura, ed al riparo dalle insidie di zone d’ombra laterali.

L’ergonomia di bordo, è inoltre completata dalla intuitiva connettività del sistema infomediale, che ora più contare anche sul supporto dell’Assistente Personale Honda virtuale. Gli occupanti possono invece fare affidamento su un confort da berlina, grazie a sedili anti-affaticamento. A proposito di confort, Honda dichiara apertamente una qualità da segmento D, quindi ben oltre il segmento B di effettiva pertinenza.

Un risultato raggiunto anche grazie alla riduzione del livello di rumorosità, per viaggi ancora più comodi.

Il tutto con dimensioni della vettura quasi invariate, come dimostra la lunghezza di 4,04 metri, cresciuta di soli 16 mm rispetto alla precedente generazione. La capacità di carico continua invece ad essere elevata, malgrado l’aggiunta della batteria di trazione. Con uno spazio di ben 1.205 litri, grazie all’abbattimento degli schienali posteriori, diventa possibile trasportare oggetti molto alti (come piante) oppure lunghi (come tavole da surf oppure biciclette).

Ancora più interessante, è la soluzione motoristica che Honda ha deciso per Nuova Jazz. Si tratta di una trazione ibrida, che somma il motore benzina a fasatura variabile i-VTEC DOHC 1.5 da 98 CV (72 kW) di potenza e 131 Nm di coppia, con ben 2 motori elettrici. Il primo motore elettrico da 109 CV (80 kW) e 253 Nm di coppia si occupa della trazione, il secondo da 70 kW ha invece il ruolo di generatore.

Questa scelta da parte di Honda, viene spiegata dalle tre differenti situazioni che tipicamente la vettura si trova ad affrontare. Netto utilizzo della modalità EV in ambito urbano, maggiore peso della modalità ibrida in extra-urbano, e netto dominio del motore endotermico nei tratti autostradali.

In termini di consumi, Nuova Jazz percorre oltre 22 km/litro nel rigoroso ciclo WLTP, mentre sul fronte prestazionale i 9,4 secondi che servono per passare da 0 a 100 km/h dimostrano una indiscutibile effervescenza.

Altrettanto interessanti sono i numerosi sistemi ausiliari di sicurezza che rientrano nella dotazione ‘Honda Sensing’, dove spicca la nuova telecamera grandangolare, oppure ben 10 airbag di serie (tra cui uno specifico per le ginocchia del guidatore ed uno centrale anteriore). Questi moderni sistemi affiancano un telaio che vede fino al 18% in più di acciaio ad alta resistenza, malgrado una riduzione di peso pari a circa 9 kg.

Jazz Crosstar

Se le caratteristiche di Nuova Jazz sulla carta sono decisamente interessanti, rimane da definire la preferenza in termini di carrozzeria. Infatti Honda offre la possibilità di scegliere tra una versione ‘normale’ e la versione Crosstar, dal look che ammicca al mondo Suv.

Jazz Crosstar

Infine, se ragioniamo in termini di listino, l’accesso è fissato a 22.500 euro per l’allestimento Comfort, mentre Elegance ed Executive offrono una dotazione più ricca che può raggiungere i 25.400 euro. Passando però a Jazz Crosstar, viene presentata un solo allestimento Executive da 26.900 euro.

Va anche riportato che Nuova Jazz Hybrid viene offerta, in fase di lancio, con prezzo promozionato a partire da 19.900 euro, 8 anni di garanzia ed assistenza stradale a chilometraggio illimitato. In concessionaria sono disponibili varie forme di finanziamento con prima rata dal 2021, tasso agevolato con possibilità di riacquisto da parte della stessa concessionaria dopo 3/4 anni, oppure leasing e noleggio a lungo termine.

Bruno Bianchi

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