
Yaris racchiude le eccellenze del gruppo Toyota, diventando portabandiera di una evoluzione che racchiude tecnologia, design e sopratutto quella abitabilità in rapporto alle dimensioni esterne che l’hanno resa così popolare.
Il suo percorso evolutivo ha reso sempre più articolato il design esterno, che nell’ultima generazione ammicca con decisione ad una platea giovanile che ora vede in Yaris un rinnovato dinamismo estetico. Nell’abitacolo, regna la filosofia che vuole l’ampio display emergere dalla plancia, anche a discapito dell’attenzione del conducente.
Il legame diretto con la prima Yaris è continuo, dal design originale le linee sono ora diventate più moderne e filanti, e il concetto di “piccola fuori, grande dentro”, con dimensioni compatte (al di sotto dei 4 metri) senza sacrificare lo spazio in termini di comfort e abitabilità.

MOTORI E CAMBIO
Sono due i motori che compongono la ristretta scelta di Yaris. Da una parte il 1.0 tre cilindri a fasatura variabile, con i suoi 72 CV e 93 Nm di coppia, dall’altra l’ibrido con cui Toyota ha convertito numerosi automobilisti negli ultimi anni.
Nell’ibrido troviamo un nuovo motore 1.5 a 3 cilindri, in grado di erogare 116 CV di potenza massima combinata e 120 Nm di coppia grazie al sistema ibrido di quarta generazione completamente riprogettato in ogni sua componente, e nuove batterie al litio.
I consumi sono decisamente interessanti: Toyota dichiara oltre 26 km/litro, contro i 18,8 km/litro del 1.0. La versione ibrida di Yaris è in grado di veleggiare, marciando in modalità zero emissioni, fino a 130 km/h. Nel confronto tra le due versioni, va comunque considerato l’onere della batteria di trazione che andrà nel tempo coperto da una garanzia addizionale a pagamento. La componentistica ibrida beneficia comunque di una garanzia pari a 5 anni/100.000 km, rispetto alla tradizionale garanzia Toyota di 3 anni.
Al volante, la versione 1.0 propone uno sterzo meno preciso, che ne limita la fruibilità in extraurbano ed autostrada. Per contro, la versione ibrida rivela un assetto più rigido e meno confortevole, per effetto del peso aggiuntivo legato alla batteria di trazione.
In merito al cambio, la versione ibrida propone l’automatico a variazione continua di serie, in alternativa al manuale a 5 rapporti del 1.0 benzina. Non ultimo, l’impianto frenante della versione ibrida è decisamente più potente, grazie ai 4 freni a disco che compongono la dotazione standard.

LISTINO
La soglia di accesso per Yaris è fissata a 17.200 euro sul 1.0, certamente non poco per una vettura così compatta. La versione ibrida non è da meno, con 21.500 euro che possono salire fino a 25.500 euro.
La formula PAY PER DRIVE CONNECTED vede invece rate a partire da 125 euro e anticipo di 3.930 euro. Per la versione ibrida invece rate a partire da 169 euro e anticipo di 3.900 euro, con 10 euro in più è inoltre possibile passare all’allestimento Trend.
Con questa formula è possibile scegliere da subito i km da percorrere in un anno e adattare nel tempo il piano alle reali percorrenze, grazie alla possibilità di personalizzare i pagamenti mensili in base ai chilometri effettivi rilevati attraverso il modulo di trasmissione dati installato sulla vettura.
Non manca la nuova formula di noleggio KINTO ONE con canone mensile a partire da 291 euro (36 mesi e percorrenza complessiva di 45.000 km). Un prodotto all inclusive che prevede manutenzione ordinaria e straordinaria, servizi assicurativi e Lojack Classic.

GAMMA
La versione di ingresso nella gamma Hybrid è la Active già completa di cerchi in acciaio da 15”, climatizzatore automatico, fari fendinebbia, sensore pioggia e crepuscolare, sistema multimediale Toyota Touch 3 con 4 altoparlanti, schermo da 7”, DAB e Smartphone Integration e Toyota Safety Sense.
La versione di punta è l’allestimento Trend con cerchi in lega da 16’’ in nero lavorato, fari a Led con firma luminosa anteriore e posteriore, fari fendinebbia a LED, display multi-informazioni TFT con schermo da 4,2″ e tachimetro digitale. In aggiunta, scegliendo il Comfort Pack si può completare l’allestimento con Smart Entry e Push Start e sensori di parcheggio posteriori.
L’ alto di gamma vede invece gli allestimenti Style e Lounge, che si differenziano rispettivamente per gli esterni bi-tone e per il tetto panoramico, pur mantenendo gli stessi contenuti in termini di comfort. Gli equipaggiamenti di serie aggiuntivi sono la Smart Entry & Start System, il climatizzatore automatico bizona, il Display da 8‘’ e 6 altoparlanti, i retrovisori esterni riscaldati e ripiegabili elettricamente, lo specchietto retrovisore interno elettrocromatico, i vetri posteriori oscurati ed i sedili con inserti in pelle e cuciture grigie.
Su queste versioni è possibile aggiungere il Tech Pack che include i cerchi in lega da 17’’ e il sistema audio JBL con 8 altoparlanti.
Al vertice della gamma Hybrid la versione Premiere, che si distingue a colpo d’occhio per l’esecuzione bi-tone con tinta esclusiva Tokyo Fusion, sedili con inserti in pelle e cuciture Tokyo Fusion e cerchi in lega da 17” nero lavorato. Una versione full optional, grazie al sistema di assistenza al parcheggio e cambio corsia, l’Head-Up Display a colori da 10”, l’illuminazione nell’abitacolo ed il sistema audio JBL con 8 speaker.
Per il 1.0 benzina sono invece disponibili 3 allestimenti. La versione Active e la Trend presentano un equipaggiamento analogo alle corrispondenti versioni della gamma Hybrid.
L’alto di gamma è rappresentato in questo caso dalla versione Dynamic che rispetto alla versione Trend diventa equipaggiata con Display da 8‘’ e 6 altoparlanti, specchietto retrovisore interno elettrocromatico, retrovisori esterni riscaldati e ripiegabili elettricamente, vetri posteriori oscurati, Smart Entry & Start System e sistema di controllo angoli ciechi.
