Prova Renault Arkana

Con Arkana, Renault punta a sovvertire gli schemi di classificazione aderendo alla definizione di Suv Coupé, che calza perfettamente il modello. L’unione di sportività ed eleganza mostra un apprezzabile comportamento stradale, in linea con il nuovo piacere di guida che la propulsione ibrida esprime.

Con i suoi 4,56 metri di lunghezza, Arkana si presenta in un’arena competitiva in cui l’offerta Suv non manca di certo. Il design riesce in ogni caso a proporre una freschezza quasi inedita, ispirandosi alla matrice stilistica di modelli tedeschi dal posizionamento premium.

Ed è proprio premium, il termine con cui Renault punta ad intercettare un pubblico attento ai dettagli, in questo caso espressi da una cura nei materiali e nell’assemblaggio superiori allo standard dello stesso costruttore.

Non è un caso, se la vettura sia attualmente costruita in Corea del Sud, offrendo un livello qualitativo appagante ed in grado di competere con marchi più blasonati. Una situazione che rispecchia anche il nuovo corso di Renault, alla ricerca di un riposizionamento verso l’alto per la marca ed i suoi listini.

Di certo l’abitacolo esprime in maniera convincente la nuova direzione dell’azienda, proiettando Arkana in un universo che riprende gli stilemi Renault, come dimostra lo schermo centrale che si ispira in maniera evidente ad un tablet.

Il software per la navigazione è TomTom, e le dinamiche di utilizzo dello schermo tattile riprendono le qualità di un tablet di alto livello. Gli aggiornamenti sono automatici, fornendo una serie di servizi fondamentali per la mobilità moderna.

La climatizzazione è invece affidata a tre distinte manopole, la cui funzionalità è apprezzabile per una intuitività al riparo dalle distrazioni durante la guida.

A bordo, troviamo ampio spazio per i passeggeri posteriori, e ben 518 litri di spazio per i bagagli, che per la versione ibrida E-Tech scendono a 492 litri.

La strumentazione digitale si presta a fornire le numerose informazioni che riguardano la guida ed i differenti cicli legati alla propulsione ibrida con i suoi momenti di ricarica.

La versione E-Tech 145 della nostra prova si affida ad un motore benzina 1.6 in grado di fornire 143 CV (105 kW) di potenza combinata, con il motore elettrico pronto ad erogare 205 Nm di coppia subito disponibili.

Il tutto si traduce in 10,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h, velocità massima di 172 km/h e consumi dichiarati in poco meno di 21 km/litro di percorrenza.

La batteria di trazione da 1,2 kWh risponde alle prerogative tipiche di un veicolo ‘full hybrid’, permettendo autonomie in elettrico dell’ordine di 3 chilometri.

Ad accompagnare la sofisticata propulsione E-Tech, troviamo il cambio mono-rapporto dalla esemplare fluidità, con una specifica posizione ‘B’ per un maggior recupero di energia nelle fasi di decelerazione e frenata.

Alla guida, sono 3 le modalità tra cui scegliere: Eco, Sport e MySense e permettono di finalizzare una guida orientata a preservare energia oppure enfatizzare l’aspetto prestazionale. In tutti i casi, il piacere di guida è innegabile, così come il comfort che beneficia di un passaggio quasi impercettibile tra propulsione endotermica ed ibrida.

In base ai dati dichiarati da Renault, i 1.500 euro che a listino separano la versione ibrida da quella endotermica (che pure beneficia del cambio automatico) sono giustificati da consumi inferiori del 15% circa. Un elemento che va valutato insieme alla successiva sostituzione della batteria di trazione, ben più onerosa di una tradizionale batteria.

Sarà l’utilizzo prevalentemente cittadino o meno, a definire la scelta individuale tra le due versioni, comunque con la certezza che Arkana rientra nel nuovo futuro di Renault, fatto di contenuti tecnologici, uno stile innovativo e qualità premium.

LISTINO: da 30.350 euro
VERSIONE IN PROVA: R.S. Line E-Tech Hybrid 145 – 34.650 euro

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