Mini Vision Urbanaut fa vivere ogni momento

Con la presentazione della “virtual vision” della Mini Vision Urbanaut di novembre 2020, il marchio ha proposto una nuova interpretazione della mobilità attraverso una visione innovativa dello spazio. Ora il BMW Group svela un modello fisico del veicolo, che permetterà al pubblico di avere un’idea tangibile del concept degli spazi e dei materiali sostenibili utilizzati.

Il marchio Mini vede il suo futuro, in primo luogo, come catalizzatore e compagno di momenti indimenticabili, quelli che noi chiamiamo “Mini Moments”. Traggono ispirazione dalla domanda “che tipo di esperienze voglio fare a bordo del mio veicolo?”, e forniscono la piattaforma concettuale per la Mini Vision Urbanaut – sia per i momenti in cui si è in viaggio e sia per quelli in cui non lo si è.

Nello specifico, tutto questo è racchiuso nei Mini Moments “Chill”, “Wanderlust” e “Vibe”. L’esterno e l’interno cambiano in base ai Mini Moments per dare all’esperienza il miglior palcoscenico possibile. La fragranza, il suono e l’illuminazione ambientale continuano ad arricchire il mood di base avviato dal Mini Moment prescelto. La trasformazione del veicolo attraverso i diversi Mini Moments può ora essere vissuta in maniera tangibile grazie alla creazione di un modello fisico della Mini Vision Urbanaut.

Il “Chill Moment” invita a prendere fiato e fare una pausa nel qui ed ora. L’auto diventa una sorta di ritiro, un rifugio dove rilassarsi o lavorare con piena concentrazione. Mentre la seduta posteriore (Cosy Corner) invita a sedersi e a sdraiarsi in varie posizioni, il Loop retroilluminato sopra di essa assume l’aspetto di un baldacchino verde foresta che può anche essere oscurato. Al mix si aggiungono musica e suoni d’atmosfera ispirati alla natura. Nella zona centrale, lo strumento circolare si ripiega per diventare una lampada da tavolo, eliminando i display o gli interruttori che potrebbero ricordare al passeggero l’ambiente automobilistico circostante.

“Wanderlust” è l’unico Mini Moment in cui si guida la Mini Vision Urbanaut, in persona oppure attivando le funzioni di guida autonoma. L’abitacolo diventa il luogo ideale per guidare o per essere guidati, e permette ai passeggeri di riscoprire il romanticismo del viaggio. Quando si vuole guidare, basta il tocco di un dito sul logo Mini per far apparire il volante e i pedali. E anche l’interfaccia utente sullo strumento centrale circolare adatta le sue immagini; oltre alle animazioni, sullo strumento vengono visualizzate informazioni di viaggio aggiuntive per coloro che si trovano a bordo – come le attrazioni per i visitatori e l’orario di arrivo.

Il “Vibe Moment” pone il tempo speso con altre persone al centro dell’attenzione – sotto ogni punto di vista. Aprendo la porta laterale e ripiegando il parabrezza si crea una realtà accogliente che offusca i confini tra esterno e interno. Lo strumento circolare centrale diventa un centro di controllo media. Equalizzatori che si muovono a ritmo di musica vengono proiettati sottoforma di animazioni sulle superfici della parte anteriore e posteriore, delle ruote e del Loop sopra la seduta dei sedili posteriori, creando una piacevole atmosfera da club. Se chi è a bordo lo desidera, l’auto potrebbe anche iniziare ad assomigliare a uno stereo portatile. E poi c’è la quarta opzione, il “My Moment” personalizzabile, che offre agli utenti un’ulteriore possibilità di adattare il design del veicolo alle proprie esigenze e desideri.

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