Opel presenta la novità Astra [FOTO]

Con una presentazione rigorosamente on-line, il marchio ha voluto enfatizzare l’importanza di Nuova Opel Astra, rivendicando una forte centralità nel sempre più complesso universo automotive.

‘È una tedesca’ diceva lo slogan di Opel con la modella Claudia Schiffer, sottolineando la matrice della stessa modella e del marchio.

Oggi, con la presentazione di Nuova Astra da Rüsselsheim, in prossimità di Francoforte, Opel prosegue la caratterizzazione in un contesto ben diverso dai tempi di Claudia Schiffer.

Parecchie cose sono cambiate da allora, ad iniziare dalla stessa Opel che dalle mani dell’americana General Motors è passata prima a Groupe PSA ed ora si trova sotto il grande ombrello Stellantis.

Più che giusto quindi, almeno dal punto di vista strategico, evidenziare un posizionamento che aiuti il grande pubblico a comprendere come si colloca Opel tra una moltitudine di marchi, parte dello stesso gruppo.

Ecco quindi che la Germania, abitualmente associata a parole chiave come qualità e precisione, può sostenere l’impalcatura di Opel e di un percorso evolutivo iniziato subito dopo il passaggio a Groupe PSA.

Nuova Opel Astra verrà offerta, per la prima volta con la trazione 100% elettrica, ma occorre attendere il 2023. Nel frattempo, dal prossimo ottobre sarà possibile ordinare la versione ibrida plug-in, oppure benzina e Diesel.

Le caratteristiche di Nuova Opel Astra sono già note, e con un listino che esordirà da 24.500 euro ci sono i presupposti per buoni riscontri commerciali.

Jürgen Klopp, testimonial del marchio Opel, ha descritto così le sue prime impressioni del veicolo di pre-produzione: “Ho avuto la possibilità di guidare un’Astra mascherata plug-in hybrid – mi ha colpito moltissimo. Silenziosa e potente, maneggevole quasi come una sportiva. E il design: audace, innovativo, creativo.”

Un commento che sembra garantire continuità con il successo commerciale di un progetto come Opel Astra, che a 30 anni dalla sua nascita continua a rappresentare il volto del marchio tedesco.

Bruno Bianchi

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