Primo contatto con Nuovo Opel Grandland

opel grandland

Mentre cresce l’attesa per il nuovo Opel Grandland, abbiamo avuto modo di vedere e toccare con mano questa novità durante una presentazione statica a Milano. Più grande, più tecnologico e ancora più confortevole: sono questi gli elementi chiave con cui Opel conta di sedurre il pubblico italiano.

Con i suoi 4,65 metri di lunghezza, Nuovo Grandland cresce di 19 cm rispetto alla versione precedente, proseguendo l’evoluzione che contraddistingue ogni modello in cui è presente la propulsione elettrica.

Sul fronte del design, campeggia la scelta di valorizzare il design con alcuni elementi stilistici che derivano direttamente dal prototipo Opel Experimental. In primo piano quindi le strisce luminose che abbracciano l’Opel Vizor centrale, anch’esso illuminato.

Il nuovo logo illuminato è accompagnato anche da un’altra innovazione illuminotecnica degli ingegneri di Opel: gli Intelli-Lux Pixel Matrix HD con oltre 50.000 elementi (51.200 per la precisione, di cui 25.600 per lato) per la distribuzione della luce ad alta definizione.

Analogo trattamento è riservato alla zona posteriore, dove troviamo anche la terza luce di stop presentata in maniera innovativa.

Il dettaglio mostra una studiata ricercatezza nella riproduzione delle strisce luminose, contraddistinte da un effetto 3D che impreziosisce il tutto.

Anche i generosi cerchi contribuiscono all’imponenza complessiva, confermando la tendenza in atto nel segmento C-SUV in cui rientra Opel Grandland.

All’apertura delle portiere, scopriamo nello spazioso abitacolo i sedili ergonomici AGR, che ora introducono i cuscini elettrici come nuova funzione di comfort. Di serie viene offerta la funzione brevettata Intelli-Seat nei sedili anteriori, ovvero una fessura che allevia la pressione sul coccige, garantendo un comfort notevole anche durante i lunghi viaggi in autostrada. Un plauso ad Opel per l’utilizzo di materiali totalmente riciclati per i sedili.

Il dispiegamento della plancia mostra un cruscotto che prosegue sulle portiere, aumentando la sensazione di larghezza e spazio. Un risultato legato alle bocchette di aerazione laterali integrate nelle portiere, scelta non casuale vista la presenza dei due grandi schermi digitali: quello centrale da 16″ è leggermente orientato al guidatore per conferire una sensazione di sportività.

Il passo di 2.784 mm e il portellone posteriore ripido sottolineano la maggiore abitabilità nell’abitacolo e nel bagagliaio. I sedili posteriori possono essere abbattuti 40:20:40 e quindi creare un volume di carico fino a 1.641 litri.

L’offerta propulsiva di Nuovo Grandland sarà focalizzata sull’elettrificazione:

  • 100% elettrico fino a circa 700 km di autonomia e ricarica dal 20% all’80% in soli 26 minuti
  • ibrido plug-in con 85 km di autonomia in modalità elettrica
  • ibrido 48 V

La matrice tedesca di Nuovo Grandland sarà ancora più evidente su strada, grazie al telaio sviluppato da Opel ed alle sospensioni FSD (Frequency Selective Dumping). Non rimane che attendere la conferma del listino a settembre, con le prime consegne di questa novità previste per fine anno.

Bruno Bianchi

spot_img

ITINERARI