
Sebbene non sia presente al Salone parigino come espositore, il brand del Gruppo Stellantis ha colto l’opportunità di una tavola rotonda, a cui abbiamo partecipato, per confermare lo sviluppo europeo al 2030.
Non si può certo sostenere che il Gruppo Stellantis sia assente dalla spumeggiante edizione 2026 del Salone dell’Auto di Parigi. Manca però uno stand dedicato al glorioso brand americano, così una tavola rotonda riservata ci ha consentito di condividere le strategie con cui Jeep conta di rafforzare la sua gamma, e conquistare nuovi clienti.

Tocca a Xavier Peugeot, da poco al timone della marca in Europa, mostrare come sia possibile una ulteriore crescita, in un momento in cui la concorrenza cinese attacca ispirandosi direttamente le forme degli iconici 4×4 Jeep.
Focus su Jeep Renegade, modello chiave nella crescita degli ultimi anni: lo dicono le 610.000 Renegade vendute in Europa dal 2014. Spetterà alla nuova generazione di questo modello rafforzare la posizione sino a qui acquisita, e tuttora fonte di ispirazione anche per altri costruttori asiatici (come dimostrano le forme squadrate di Kia Seltos).
La visione Jeep del futuro riflette un dato di fatto: la popolazione è sempre più concentrata in aree urbane ad alta densità, con il risultato di maggiore domanda per veicoli compatti, adatti agli spostamenti quotidiani ma efficaci anche per le evasioni del fine settimana. La soluzione si ispirerà direttamente alla storica Willys, riprogettata con la propulsione elettrica per una maggiore sostenibilità.

Oggi, in Italia, Avenger è il SUV più venduto, come nel 2024 e nel 2025, nonché il secondo modello più venduto in assoluto considerando ogni segmento e motorizzazione, mentre Compass figura stabilmente nella top ten dell’affollato segmento C-SUV.
Sono 6 i nuovi modelli in arrivo da qui al 2030, con un ritorno nel segmento D-SUV grazie a Jeep Recon, alla quale si affiancherà un nuovo modello nel 2028. Sviluppi che consentono al brand di guardare ottimisticamente verso il futuro, dove le previsioni sono di coprire circa il 90% del mercato europeo dei SUV, entro il 2030.
Bruno Bianchi
