Poco più di cinquant’anni fa nasceva la prima Fiat 600. Auto che diede il suo contributo alla motorizzazione di massa. Oggi si ripropone con lo stesso nome, tuttavia rinnovata sotto molti aspetti. Le dimensioni ridotte la rendono adatta ad un utilizzo urbano.
Il progetto della prima 600 è stato frutto dell’ingegno di Dante Giacosa. Ingegnere che, a partire dal 1951, ha lavorato a ritmo serrato per realizzare un’utilitaria a quattro posti, con motore posteriore, leggera e robusta allo stesso tempo. La filosofia è rimasta invariata fino all’attuale modello, che presenta il motore posizionato anteriormente, ma mantiene un’abitabilità di quattro posti ed un listino accessibile.
In occasione del cinquantesimo anniversario del modello 600, Fiat ha inoltre deciso di rinnovare l’auto con alcuni ritocchi stilistici, e una maggiore razionalizzazione dell’offerta. Ad iniziare proprio dal nome, che ritorna ad essere quello storico scritto con i numeri e riproposto come logo cromato sul posteriore della vettura. Anche le scelte fatte per gli interni conferiscono all’abitacolo uno stile retrò: come ad esempio i tessuti bicolore grigio-avorio, la scritta Fiat in rilievo sullo schienale e gli inserti avorio su bocchette e comandi del climatizzatore. Sono proposti tre colori pastello dai toni soft, ripresi dalle mode degli anni sessanta: Avorio ‘acqua e sapone, Blu ‘testa fra le nuvole’ e Verde ‘spirito libero’. Caratteristica anche la striscia longitudinale che attraversa cofano e tetto.
Fiat 600 è una vettura adatta all’utilizzo cittadino ma che non disdegna piccoli tragitti fuoriporta. Viene equipaggiata con motore Fire 1.1 MPI da 54 CV. La velocità massima raggiungibile è di 150 km/h e l’accelerazione dai 0 ai 100 km/h avviene in 14,5 secondi. Prezzo di listino a partire da 7.690 euro.
