Pajero è un’icona sia per Mitsubishi sia per il fuoristrada. Alle doti tipiche di un 4×4 unisce comfort e buona guidabilità anche su asfalto.
Negli anni, Mitsubishi Pajero, si è rinnovata nel look. Ma se si confronta il primo modello con l’ultima versione, è possibile notare numerose linee guida rimaste invariate. Come da tradizione Pajero si presenta in due varianti: corto o wagon. Il design differisce solamente nella lunghezza delle due versioni. Per quanto riguarda frontale, posteriore, cerchi e finiture, i due fuoristrada sono identici. Le notevoli dimensioni vengono mascherate da una linea tondeggiante.
Le novità più importanti apportate da Mitsubishi su questo modello, sono sintetizzabili in: nuove motorizzazioni, minore rumorosità e maggiore capacità di traino. La gamma viene snellita eliminando le versioni diesel Metal Top e benzina Metal Top, ed aggiornata con DPF di serie su tutte le versioni. Il 3.2 litri diesel da 200 CV è stato rivisto notevolmente. La riprogettazione ha interessato cuscinetti, testate, pistoni, bielle, alberi a camme, distribuzione, turbocompressore, pompa dell’olio, sistema d’iniezione e centralina elettronica di gestione. L’aumento, rispetto al precedente motore è notevole: più 40 Cv per la versione cambio manuale e più 30 Cv per la versione cambio automatico.
Anche il comfort acustico è stato migliorato. Mitsubishi ha lavorato duramente per ridurre tre aspetti critici dei fuoristrada: rumorosità, vibrazioni e ruvidità di funzionamento. Altra novità apprezzata dal pubblico vacanziero è la maggiore capacità di traino. Aumentata di 200 kg, da 2.800 a 3.000 kg per il 3 porte e da 3.300 a 3.500 kg per il 5 porte.
Le motorizzazioni benzina sono rappresentate dal solo 3.8 litri V6 da 250 CV. Mentre la gamma diesel è fornita di un 3.2 litri da 160, 170 o 200 CV. Listino a partire da 33.850 euro.
