La diffusa vettura di Ingolstad, incrementa la propensione a viaggiare anche fuori dai tratti asfaltati. A4 allroad convince per l’estetica vicina ai fuoristrada, e per la trazione integrale ‘quattro’.
A4 allroad è forte di una clientela di nicchia, con esigenze specifiche e personali. Non una semplice station wagon, o un ingombrante SUV. Tuttavia lusso e comfort tipici dei veicoli Audi vengono sintetizzati nella sigla SUW: Sport Utility Wagon. Grazie a questa soluzione, la vettura soddisfa sia le esigenze di eleganza e comodità di viaggio, sia quelle di non arrestarsi di fronte a tratti sterrati e fuoristrada leggeri.
Tecnicamente questa scelta si traduce in un assetto rialzato di 37 millimetri (nei confronti della versione Avant), a cui si aggiungono protezioni in alluminio nel sottoscocca. Dal punto di vista di dotazione, gioca un ruolo fondamentale la trazione integrale quattro, e una rivisitazione del sistema ESP. In particolare il controllo di stabilità di A4 allroad include anche funzione ‘offroad detection’, che riconosce i tragitti in fuoristrada conferendo alla vettura un apposito settaggio.
Esteticamente si può osservare l’indole fuoristradistica nei parafanghi maggiorati, nei paraurti appositamente rimodellati, e nelle finiture cromate dei proiettori fendinebbia.
A4 allroad quattro è disponibile nei tre allestimenti: base, Ambiente ed Advanced. Tre sono anche i propulsori, 2.0 TFSI a benzina da 211 cavalli, 2.0 TDI a gasolio da 170 cavalli e 3.0 TDI, sempre a gasolio da ben 240 cavalli.
Il listino parte da 40.780 euro, per versione base 2.0 a gasolio.
