Sportiva nelle linee e nei contenuti, la tre porte Renault Megane Coupe ha un telaio specifico, design autonomo e una gamma motori adeguata a tutte le esigenze.
LISTINO: da 19.400 a 30.000 euro
AUTO IN PROVA: 2.0 16V TCe 180 Cv Luxe
DESIGN
Non si è trattato di ‘togliere’ due portiere. No, Megane coupé ha linee tutte sue, pensate quasi da zero per ottenere un design autentico, che non sembrasse il solito riadattamento in chiave sportiva della berlina. E l’operazione sembra riuscita. Tanto per cominciare, ecco al frontale l’inedita calandra con prese d’aria laterali e centrali. Questi elementi sono incorniciati da cromature, che salgono fino a sostenere i gruppi ottici. Con slancio dinamico, i fari si allungano per buona parte sotto le nervature del cofano. Lateralmente, la linea di Megane Coupé diviene fluida, il padiglione è un’onda stretta che finisce nei montanti energici del lunotto posteriore. Ed è proprio la coda, la parte più affascinante della coupé francese. Tra i fari ben incastonati nel portellone, il fascione paraurti sporgente e il diffusore racing, il segno sportivo si fa qui dinamico e potente. Specchietti in tinta con la carrozzeria, cerchi da 17″ e maniglie cromate sono specifiche dell’allestimento Luxe, l’unico con il motore benzina da 180 Cv di questa prova.
INTERNI
Se l’esterno è moderno, gli interni sono all’avanguardia. Ciò che si nota subito, è il cruscotto che unisce elementi digitali e analogici. L’indicatore della velocità a fondo bianco è posizionato al centro, e sfrutta la tecnologia digitale. Il contagiri (più piccolo) è alla sua sinistra ed è classicamente a lancetta. Soluzione intrigante, che affascina almeno quanto il design morbido e flessuoso dell’intera plancia. Sulla Luxe di questa prova, i sedili in tessuto e pelle, insieme con le finiture in cromo satinato aumentano la percezione di ‘ben fatto’, che aleggia in tutto l’abitacolo. Anche l’ergonomia dei comandi è stata studiata con cura. Rispetto alla precedente generazione, i miglioramenti sono notevoli. Lo spazio a bordo è garantito dal passo, che è quello delle berlina. Tuttavia i montanti spessi e il lunotto stretto possono dare la sensazione di chiusura, specialmente ai più alti.
ALLESTIMENTI
Sono due le versioni, Dynamique e Luxe. La entry-level ha cerchi in lega da 16″, fari fendinebbia, climatizzatore manuale e radio Cd Mp3. Dunque è già un livello d’equipaggiamento discreto. La Luxe aggiunge raffinatezze come il clima bizona e i sensori di parcheggio posteriori. Anche per quel che riguarda la sicurezza attiva e passiva di serie, c’è quel che serve: airbag frontali, laterali, a tendina anteriori e posteriori antiscivolo e l’Esp, il controllo di stabilità. La RS è invece prevista in due versioni, con telaio Sport o con l’estremo Cup.
MOTORE
La sigla TCe sta per “Turbo control efficiency” e indica motori performanti, ma a consumi ed emissioni contenuti. C3^ così che questo piccolo turbo fa 15,3 km/l nel ciclo misto. Lo stesso sistema equipaggia l’auto del nostro test, che ha 180 Cv e non va oltre i 13 km/l. Il motivo? Si tratta del vecchio motore 2 litri aggiornato e riveduto con un turbo twin-scroll: un’unica turbina azionata in modo diversificato, a seconda dei regimi.
SU STRADA
La coupé ha le stesse misure della berlina, ma agilità e precisione di guida sono migliorate, grazie ad un assetto specifico. Sospensioni e ammortizzatori irrigiditi hanno abbassato la vettura di 12 mm, e il servosterzo è stato modificato. Tutto questo si traduce in un comfort leggermente inferiore, ma in una precisione di guida migliorata. Il rollio infatti è quasi scomparso, ed il beccheggio è inesistente. Sportività non solo estetica, ma anche nei contenuti. Il motore 2 litri da 180 Cv della nostra prova, non ci ha però entusiasmati quando gli abbiamo chiesto riprese e accelerazioni decise. Del resto, la coppia di 300 Nm arriva a 2.200 giri, ed i kg da spostare sono 1.320: cifre non da record nella categoria.
PRO
Design dinamico, elegante e moderno
Equipaggiamento di base
CONTRO
Abitabilità e accessibilità posteriore
Motore non brillante
